L’artista Daniele Pacchiarotti ha aperto la seconda stagione de ‘I giovedì del 3° piano’

Il 25 ottobre nello studio di Vincenzo Incenzo a piazza Risorgimento
Enzo Luciani - 27 Ottobre 2012

Il direttore artistico di Fonopoli e storico paroliere Vincenzo Incenzo apre le porte del suo studio all’artista Daniele Pacchiarotti che inaugura così la seconda stagione de “I giovedì del 3° piano. Incontri culturali a portata di citofono”, per la sezione arte.

Vincenzo Incenzo, direttore artistico di Fonopoli e storico paroliere, ha aperto le porte del suo studio in piazza Risorgimento a Roma per organizzare mostre d’arte, spettacoli di teatro pop up, esibizioni di artisti dal mondo musicale e presentazioni letterarie, eventi che uniscono in un’unica serata più forme d’arte in un ambiente informale: il salotto di casa.

L’iniziativa – che ha l’obiettivo di raccogliere fondi per l’associazione no profit “Los Ninos del mar” (www.losninosdelmar.com) che opera per i diritti dei bambini e ragazzi di Ladrilleros, in Colombia – sta riscuotendo consensi tra il pubblico e un vasto eco tra i media, nonostante sia stata volutamente promossa limitatamente al passaparola e i social network.

Si è intitolata “Ritratto d’artista” la mostra d’arte inaugurata da Daniele Pacchiarotti, artista scoperto da Gabriele La Porta nel noto programma “Anima Guarire” di Rai Notte, apprezzato anche da molti personaggi del cinema e della musica che scelgono Pacchiarotti per i loro ritratti. Undici le opere esposte nell’unica data del 25 ottobre nello studio di Vincenzo Incenzo. Dalle copie d’autore di Tamara De Lempicka ai ritratti di Marilyn Monroe passando per Elvis Presley, Pacchiarotti ha dimostrato ancora una volta di sapere catalizzare l’attenzione del pubblico sulla particolare raffinatezza dei suoi lavori, curati nei lineamenti e nei giochi di colore con l’uso di una tecnica rara: la “pittura a velo”, caratterizzata dall’impercettibilità al tatto delle pennellate sulla tela.

Dopo aver inaugurato la nuova stagione artistica nel salotto de “I giovedì del III piano” di Vincenzo Incenzo, il giovane artista romano si prepara ad affrontare un ricco calendario di mostre in importanti location della capitale e provincia.

BIOGRAFIA DI DANIELE PACCHIAROTTI
Daniele nasce a Roma il 09 luglio 1980.
Nel 1996 consegue il diploma di Maestro d’Arte presso I’istituto Statale d’Arte “Roma 1”, e nel 2000 la Maturità Superiore in Grafica Pubblicitaria.
All’Accademia di Belle Arti di Roma conosce il Prof. Paolo Ferruzzi, titolare della cattedra di Scenografia, che considera determinante per la sua carriera tanto da considerarlo suo padre artistico. È lui per primo a riconoscere e apprezzare il talento di Daniele, tanto da affidargli l’organizzazione di alcune edizioni delle Notti bianche romane e varie mostre collettive.
Nel 2003, a soli ventitré anni, esordisce in TV con la trasmissione di Michele Guardì Scommettiamo che…? condotto da Marco Columbro e Lorella Cuccarini, dove dipinge in diretta durante i balletti di Lorella Cuccarini sulle coreografie di Franco Miseria.
Nello stesso anno cura la scenografia dello spettacolo Allah n’est pas obligè all’Accademia Nazionale di Danza, con il corpo di ballo diretto dalla grande etoile Margherita Parrilla.
Per il Teatro dell’Opera di Roma lavora con il direttore artistico Maurizio Varamo, che lo chiama per allestire la scenografia di alcuni spettacoli tra cui Il pipistrello, con balletti eseguiti dall’etoile di fama mondiale Carla Fracci e la partecipazione dell’attore Massimo Dapporto.
Tra il 2004 e il 2005 diventa una presenza fissa nel programma televisivo di RaiNotte, Anima Guarire, condotto dal direttore Gabriele La Porta, all’interno del quale espone e spiega alcune sue opere. Nel cast figura anche l’attore Enzo Garramone, con cui Daniele stringe un forte legame di amicizia. Sarà lui qualche anno dopo a convincere Daniele a tornare alla sua passione di sempre, la pittura, dopo un periodo di pausa.
Nel 2005 porta a termine gli studi laureandosi in Scenografia e Storia dell’Arte con una tesi su David Linch dal titolo “Mondi paralleli”, lavoro per cui la Commissione esaminatrice gli conferisce la lode.
Lavora come scenografo nel film Taxi Lovers, regia di Massimiliano Caroletti, con Ettore Bassi, Alberto Rossi, Elisabetta Cavallotti e Edoardo Leo.
Nel 2006 realizza la scenografia della commedia 2 ali sotto l’albero presso il Teatro Brancaccio di Roma con la direzione artistica di Stefano Cianfichi. Contemporaneamente collabora saltuariamente nello spettacolo La Presidentessa con Sabrina Ferilli, regia di Gigi Proietti.
Nel 2008 vince il primo premio nel concorso del “Caffè degli Artisti” alla galleria dell’Astrolabio di Roma. L’anno successivo è nuovamente in Rai nel programma RaiNotte, condotto dalla giornalista Stefania Quattrone che lo consacra astro nascente dell’arte contemporanea.
Dal 2010 si dedica alla ritrattistica, copie d’autore e fantasy e collabora con la nota galleria Aureli in via di Monteverde in zona Colli Portuensi.
Alcune sue opere sono esposte presso uno degli storici banchi di viale America sul laghetto dell’Eur.
Dal 2011 le opere di Daniele arredano con eleganza e sobrietà alcuni locali di musica live molto in voga del centro di Roma, un’occasione che lo ha fatto conoscere al gruppo musicale “Gli Scacchi Matti”, che lo chiamano per esporre le sue opere nelle varie tappe del loro tour in noti locali musicali e nelle piazze.
Nel 2012 i suoi disegni tratti dall’opera “La tempesta” di Shakespeare vengono scelti dalla Diamond Editrice ed esposti durante la Fiera dell’editoria di Latina “Libri da scoprire”, ricevendo un ampio consenso dalla stampa locale.
I soggetti ritratti da Daniele sono quasi sempre donne, dive di Hollywood come Marilyn Monroe o mostri della pittura come Tamara De Lempicka, soggetto quest’ultimo che realizza con una tale precisione da avere destato l’attenzione di molte testate giornalistiche in occasione della mostra della pittrice polacca al Vittoriano.
Vari siti internazionali, tra cui il sito ufficiale italiano di Marilyn Monroe, hanno manifestato apprezzamento per i ritratti realizzati da Daniele Pacchiarotti, capace con la sua sensibilità artistica di cogliere l’anima della diva americana andando oltre la sua bellezza da star system. L’anima della Monroe torna a vibrare come le corde dello spettatore, proiettato in un non tempo fatto di bellezza e drammaticità insieme.
http://danielepacchiarotti.blogspot.it/


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