

Nella notte di Halloween felini a rischio di torture e sacrifici. I cittadini invitati a denunciare eventuali episodi
Grido d’allarme lanciato dalla L.A.V. per la notte di Halloween del 31 ottobre. I responsabili animalisti avvisano del pericolo per i gatti e gli altri animali di piccola taglia che, in occasione della “notte delle streghe”, vengono prelevati e sottoposti ad ogni tipo di tortura per poi essere uccisi brutalmente. Questo ad opera di personaggi i quali, dietro la scusa di riti satanici, sfogano la propria crudeltà e vigliaccheria contro animali indifesi.
La LAV invita a riflettere su questo fenomeno da tempo in uso durante la notte di Halloween, e in particolare invita chiunque a segnalare alle forze dell’ordine episodi del genere.
Allo stesso modo l’Associazione si rivolge all’Ufficio Diritti Animali e ai Vigili urbani per intensificare i controlli nelle colonie feline della Capitale. Sembra che tra le vittime preferite di questi balordi ci siano i gatti neri; gli animali vengono torturati in ogni modo, bruciandoli vivi, impalandoli tra mille sofferenze e seviziandoli in tutti i modi, rievocando episodi da inquisizione perpetrati nella più completa e beata ignoranza.
“Non dobbiamo abbassare la guardia; è indispensabile intensificare i controlli intorno ai cimiteri ed alle principali colonie feline della Capitale” dichiara Veronica Innominati, responsabile del settore Gatti e colonie feline della LAV-Roma, che riscontra, in questi ultimi anni, un migliore approccio sul problema da parte di cittadini e associazioni animaliste che hanno manifestato un’accresciuta sensibilità.
“Non possiamo permettere – continua Veronica Innominati – che tutto il lavoro fin qui svolto da Comune, gattare ed associazioni animaliste per garantire il benessere di questi bellissimi animali venga sacrificato dalla follia di persone crudeli; con l’approvazione della Legge 189/04, il maltrattamento di animali è punito con la reclusione da tre mesi a un anno o con la multa da 3.000 euro fino a 15.000 euro, pena che viene aumentata fino alla metà se dai comportamenti sanzionati derivi la morte dell’animale” – ed aggiunge: “in più, la legge Regionale 34/97 ed il recente Regolamento comunale sulla tutela degli animali del comune di Roma tutelano le colonie feline ed i gatti liberi, considerati patrimonio della Capitale.
I volontari della LAV effettueranno durante la notte del 31 ottobre un monitoraggio presso le principali colonie feline in modo da poter avvisare tempestivamente le forze dell’ordine, in caso si ravvisassero episodi spiacevoli. Allo stesso modo, la LAV invita tutti i cittadini a segnalare prontamente ai vigili o alle altre autorità pubbliche furti o maltrattamenti di animali di qualsiasi tipo ed in qualsiasi momento. I cittadini, proprio in virtù delle nuove norme in materia, potranno e dovranno richiedere l’intervento delle forze dell’ordine che saranno sempre a loro disposizione.
Nell’occasione la Innominati afferma: “Ci auguriamo che la disponibilità dimostrata anche in quest’occasione dall’Ufficio Diritti Animali del Comune di Roma si concretizzi in un impegno concreto della Polizia Municipale nel tutelare gli animali randagi della Capitale”.
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