Lavavetri, Barbera (Prc): siamo pronti a raccogliere la sfida

Il presidente del Consiglio del Municipio Roma XVII annuncia una petizione popolare contro l'ordinanza

“Contro l’annunciata ordinanza antilavavetri del Sindaco Alemanno, siamo pronti a raccogliere la sfida ed organizzare, insieme ad alcune realtà territoriali impegnate nel sociale e nel volontariato, una serie di iniziative finalizzate a contestare le misure demagogiche della nuova amministrazione comunale, con lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica su tali tematiche. Già da sabato alcuni militanti del Prc saranno in piazza per lanciare una petizione popolare contro tale provvedimento che non fa sicuramente onore alla città di Roma”

È quanto dichiara in una nota Giovanni Barbera, membro del comitato politico romano del Prc e presidente del Consiglio del XVII Municipio.

"Nel frattempo – continua Barbera – nella prima seduta utile di Consiglio, verrà presentato una atto, firmato dal sottoscritto e da altri consiglieri, per esprimere la contrarietà all’ordinanza antilavavetri e per impegnare la presidente e la giunta del nostro Municipio ad aderire a tutte quelle iniziative che verranno organizzate contro tale provvedimento, sia a livello cittadino che territoriale. Credo che su argomenti simili, che riguardano la dignità umana e la solidarietà sociale, sia necessaria una risposta forte e univoca che parta dal basso e dai singoli territori. Per questo motivo auspichiamo che si moltiplichino, nei prossimi giorni, le iniziative contro questo e altri provvedimenti che sono figli dell’intolleranza sociale e culturale".

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento