

Presentato il pacchetto di misure dedicato alla finanza agevolata per MPMI e liberi professionisti
Un pacchetto da 275 milioni di euro per sostenere le imprese e rafforzare l’accesso al credito. È quanto presentato oggi nella Sala Tirreno della Regione Lazio, dove è stato illustrato il nuovo sistema integrato di finanza agevolata destinato al tessuto produttivo del territorio.
L’intervento, costruito nell’ambito del Programma regionale FESR 2021-2027 e realizzato con il supporto di Lazio Innova, punta a mobilitare nel 2026 circa 155 milioni di fondi europei, affiancati da ulteriori 120 milioni messi a disposizione dalla Banca Europea per gli Investimenti.
Un’operazione che si fonda su una stretta collaborazione anche con Mediocredito Centrale e con il sistema bancario locale, con l’obiettivo di amplificare l’impatto delle risorse disponibili.
“Si tratta di un salto di qualità nelle politiche di sostegno alle imprese”, ha spiegato la vicepresidente della Regione Lazio Roberta Angelilli, sottolineando come il nuovo modello miri ad accompagnare le aziende in tutte le fasi del loro sviluppo, dalla nascita agli investimenti più complessi.
Una strategia che si inserisce in un contesto già positivo: secondo i dati ABI, a dicembre 2025 il Lazio ha registrato un aumento dei prestiti alle imprese dell’8,3%, ben al di sopra della media nazionale.
Il cuore del programma è rappresentato da tre strumenti operativi, pronti a partire dall’11 maggio. Il primo è il nuovo Fondo Piccolo Credito, con una dotazione di oltre 50 milioni di euro, destinato alle PMI già attive e pensato per coprire esigenze finanziarie di importo contenuto attraverso prestiti a tasso zero fino a 50 mila euro.
Accanto a questo, il Fondo Futuro, rivolto a microimprese, professionisti e nuove iniziative, anche non ancora costituite, con finanziamenti fino a 25 mila euro per favorire l’autoimpiego e l’avvio di attività.
Completa il quadro il Fondo Patrimonializzazione PMI, che mette a disposizione oltre 13 milioni per sostenere la crescita delle imprese attraverso finanziamenti fino a 500 mila euro legati ad aumenti di capitale.
A questi strumenti si affiancheranno, nel corso dell’anno, ulteriori misure: dai finanziamenti sostenuti dalla BEI, accompagnati da contributi a fondo perduto per abbattere gli interessi, fino al rafforzamento del Fondo di Garanzia per le PMI, con una dotazione di 20 milioni e coperture fino al 90%.
Previsti anche interventi mirati per giovani imprenditori e artigiani, oltre al consolidamento di strumenti di finanza alternativa come il Basket Bond Lazio, pensato per facilitare l’accesso ai capitali di mercato.
All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, l’assessore al Bilancio Giancarlo Righini, il direttore regionale Tiziana Petucci, il presidente della Camera di Commercio di Roma Lorenzo Tagliavanti e i rappresentanti delle principali organizzazioni imprenditoriali.
Il nuovo sistema si inserisce in una strategia già avviata negli ultimi anni: dal 2023 la Regione Lazio ha infatti già erogato circa 110 milioni di euro attraverso diversi strumenti di accesso al credito.
L’obiettivo ora è consolidare questa traiettoria, offrendo alle imprese un quadro più organico, flessibile e accessibile, capace di sostenere crescita, innovazione e occupazione.
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