Le maschere di Halloween sono tornate a riempire le strade dell’Alessandrino

Il 31 ottobre si è svolta la terza edizione di Halloween per i bambini del quartiere Alessandrino: un’ondata di mostri e streghette si è riversata nelle strade del quartiere terrorizzando i negozianti, che non hanno potuto che difendersi con dolci e caramelle in quantità.

Dopo il successo delle scorse due edizioni, l’Associazione Città Alessandrina, insieme al CdQ Alessandrino e al CIP Alessandrino, hanno voluto riproporre l’iniziativa coinvolgendo nella realizzazione anche altre realtà associative e non.
A dare il loro contributo sono intervenuti quest’anno: il Comitato dei genitori dell’istituto di via Luca Ghini, il Comitato Sviluppo Locale – Tor Tre Teste, il Fusolab 2.0 e la chiesa di S. Giustino.

Oltre agli organizzatori, ad aspettare grandi e piccoli mascherati nel parchetto di via del Campo c’era la compagnia teatrale “Miscele Attive” del Liceo Classico Benedetto da Norcia, che ha aiutato i bambini a difendere “Bel Posto” (il loro quartiere) da un mostro cattivo, impugnando l’arma più potente che ci sia: la musica! Per fare ciò sono stati distribuiti degli strumenti musicali “home made” (materiale riciclato e riadattato per l’occasione come shaker o percussioni).
Successivamente si è proseguito con il consueto “dolcetto o scherzetto?” tra i negozianti del quartiere, che ogni anno accolgono con entusiasmo l’iniziativa.

L’obiettivo degli organizzatori, che operano con spirito volontaristico, è quello di far vivere in maniera partecipativa il quartiere ai bambini e alle loro famiglie, facendoli sentire parte di una grande comunità, insegnando loro il rispetto per l’ambiente e stimolando il loro senso di appartenenza al territorio e di condivisione. Il tutto divertendosi!
Un esempio di cittadinanza attiva e virtuosa, che ai giorni nostri è sempre più raro trovare e dal quale bisogna prendere ispirazione per puntare a una periferia migliore sotto il profilo umano e sociale.

Sara Narzi

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento