‘Le mattine dieci alle quattro’. Una fermata dell’autobus, tre ragazzi e la periferia romana

Sotto L’albero con Luca De Bei, riso, pianto ed emozioni
di Ilaria Pacelli - 28 Dicembre 2009

 

Al Teatro Sala Uno di Roma dal 29 dicembre 2009 al 24 gennaio 2010 “Artisti Riuniti e NoirDesir.it” presentano “Le mattine dieci alle quattro”, scritto e diretto da Luca De Bei con Federica Bern, Riccardo Bocci e Alessandro Casula.

Con “Le mattine dieci alle quattro” finalista nel 2007 al Premio Enrico Maria Salerno e nel 2009 al Premio Riccione per il Teatro, De Bei mette sotto l’albero natalizio del 2009 pianto, riso, ed emozioni. E’ questo quello che vuole regalare il regista, con la sua ultima opera teatrale: emozioni.

"In Italia il teatro è in fortemente crisi per la totale assenza di strutture. Strutture che dovrebbero produrlo e difenderlo, e per la linea politica, che insiste a tagliare i fondi vitali al proseguo e allo sviluppo di quest’arte. La televisione commerciale  – commenta De Bei, per AbitareaRoma, intervistato a proposito dei gravi deficit del settore teatrale – abbassa il livello della qualità artistica e culturale del paese, si scambia il teatro per il cabaret , oggi per molti giovani il teatro è Checco Zalone o Bisio".

Denuncia così Luca De Bei le condizioni in cui versa il teatro nel nostro paese "non si può e non si deve rimanere zitti!" E di certo lui non rimane in silenzio, la sua opera teatrale entra nelle viscere della periferia romana per dargli voce, la sua voce, senza censurarla. Il tono però è indubbiamente inusuale "un tono da commedia amara all’italian" commenta lo stesso De Bei che ci racconta di tre ragazzi che ogni mattina, alla stessa ora dell’alba aspettano l’autobus che dalla periferia li porterà sui loro luoghi di lavoro. I due ragazzi, uno italiano l’altro straniero, lavorano in un cantiere edile.
La ragazza, italiana, fa le pulizie in uffici e piccole industrie per conto di una ditta che riceve subappalti. Sono tutti poco più che ventenni e tutti lavorano in nero. I loro lavori sono sottopagati, pericolosi, umilianti, e ovviamente precari. La realtà di questi ragazzi è fatta di levatacce, di turni massacranti, di tentativi di fuga dal quotidiano nello stordimento dell’alcool, della droga o della musica di una discoteca. Ma è fatta anche di aspirazioni, di sogni frustrati oppure, a volte, di una totale mancanza di ideali.

E’ una delicata, fragile storia d’amore che affonda le sue radici nel passato, infine nascerà, anche se sarà minacciata dalla violenza e dallo sfruttamento in cui sono immerse le vite dei protagonisti. Il punto di vista, dal quale Luca De Bei ci racconta questa storia è senz’altro originale: una finestra in queste notti romane, alle quattro meno dieci appunto, tra queste attese, sempre nuove, del giorno, che sta cominciando piano ma inesorabile, è da qui che il regista sceglie di mostrarci queste storie, storie che ci faranno piangere, ridere ed emozionarci.

TEATRO SALA UNO

Roma – P.zza di Porta S. Giovanni, 10
Info e prenotazioni Tel/Fax +39 0664821130
Biglietti: 14 euro l’intero, 8 euro il ridotto, più 2 euro di tessera
Orario spettacoli: dal martedì al sabato ore 21,00 la domenica ore 17,30 http://www.salauno.it/

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