Le mie mani sono Blu

Tra sogno e follia, lo spettacolo di Italo Zeus è al Piccolo Teatro Campo d’Arte fino al 23 maggio 2009

Debutta giovedì 21 maggio 2009, ore 21, al Piccolo teatro Campo d’Arte, via dei Cappellari 93, lo spettacolo teatrale “Le mie mani sono Blu”, per la regia di Clorinda Venturiello.
Scritta da Italo Zeus, la pièce si presenta come un ipotetico seguito dell’avventurosa storia narrata nei libri di Lewis Carrol, “Alice nel paese delle meraviglie” e “Attraverso lo specchio”.
La bionda fanciulla è tornata dal paese delle meraviglie, dove ha vissuto in un mondo fantastico esperienze altrettanto inimmaginabili e dove i suoi sogni la circondavano brillando attorno il suo cammino.
Ora Alice si ritrova intrappolata nello specchio riflesso dei suoi pensieri, prigione delle sue percezioni. A farle da guardia ci sono il Bianco Coniglio e i protagonisti dei racconti che ogni tanto la vanno a trovare, presenze assenti, che solo lei, ritenuta pazza, può vedere.
A scandirle il passare dei momenti un orologio, fermo, come a voler dire che ormai il tempo da vivere è passato, finito, vissuto. Il cammino è stato bruciato nel suo percorso e la meta, luogo di sogni e fantasie, è stato raggiunto.
Che fare?
Silenzi come risposte, pause che spingono Alice a frugare in quel luogo nel quale è rinchiusa per trovare solo musica, colori, oggetti kitch e feticci: un mondo incredibilmente artefatto che le ha colorato le mani di blu.
Nel momento in cui Alice convincerà gli altri di essere innocente, saranno il disagio e la follia ad uscire fuori, sprigionando amarezza per aver perduto il mondo sognato proprio nell’istante in cui era stato trovato.
Ciò che ne rimane è il sapore amaro di un mondo, un presagio mai gustato veramente.
Ma forse quella realtà non era il mondo di Alice.

Lo spettacolo sarà in scena fino a sabato 23 maggio, giovedì e venerdì è alle 21:00, sabato, ultimo giorno, doppio orario: ore 18:00 e ore 21:00. 
Biglietti: 8.00 + 2.00 (Tessera associativa) 
Info:  www.campodarte.com

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