

Tra le opere che mancano all'appello la pista ciclabile, il completamento della riasfaltatura, il rifacimento dei marciapiedi, ecc.
Il 30 luglio scorso abbiamo dato la notizia “Asfalto, ciclabile, manutenzione e decoro in arrivo a viale De Chirico” a Tor Sapienza nella quale l’assessore del V municipio Dario Pulcini annunciava l’inizio di alcuni lavori pubblici e di altri che sarebbero iniziati a settembre ed avrebbero dovuto dare “sicurezza e decoro all’infrastruttura viaria e al territorio”.
Il sopralluogo effettuato alle ore 13:00 del 14 novembre 2018 invece ci ha restituito una fotografia (anzi più di una) a tinte molto più fosche.
L’asfalto sul viale è rimasto rattoppato solo nei punti asfaltati a luglio, tutto il resto non è stato toccato ed inevitabilmente è peggiorato (mentre la parte rifatta sembra reggere bene). Della pista ciclabile e del rifacimento dei marciapiedi nulla si può notare.

L’assessore Pulcini ci ha informato che:
I lavori inizieranno a fine mese, vi sono stati dei ritardi per degli accertamenti eseguiti sulla ditta vincitrice della gara d’appalto.
Concludevamo l’articolo estivo annunciando una novità per il Parco De Chirico. Infatti l’assessore informava “si sta lavorando al più grande progetto in permacultura mai realizzato a Roma (12 ettari) con orti urbani, food forest, bosco urbano, aree per eventi, ludiche e sportive, denominato “Il Sogno Trasformato”.
“Stiamo stanziando 290.000 euro – concludeva Pulcini – per la sua realizzazione sulla base delle richieste dei cittadini residenti al fine di dare servizi considerati utili e necessari a rendere il parco pienamente fruibile, sviluppando appieno i servizi ecosistemici dell’area verde”. Speriamo che germogli presto e che cresca rigoglioso. Appena ne avremo notizia la pubblicheremo più che volentieri.
L’aggiornamento dell’Assessore all’Ambiente del V municipio:
Attualmente stiamo finendo di completare la documentazione del progetto insieme al gruppo di progettazione e sarà pronto per la prossima settimana.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.