

Provenienti dal Santuario Notre Dame di Lourdes, l'11 febbraio saranno accolte anche nella parrocchia di San Giustino
L’11 febbraio del 1858, una ragazzina di soli 14 anni nata in uno sperduto paesino dei Pirenei francesi, in una giornata fredda e triste, mentre era in attesa della sorella e di un’amica andate in cerca di legna per riscaldarsi, all’interno di una grotta immondezzaio, vide comparire davanti a se il volto della Madonna. Questa la storia di Bernadette Soubirous, la protagonista del più grande miracolo che da 150 anni affascina milioni di fedeli, quello della Madonna di Lourdes.
Questa ricorrenza ha dato vita alla celebrazione, proprio in questa data, dellla Giornata mondiale del malato e della sofferenza, che a Roma si svolgerà sino al prossimo 12 febbraio.
La manifestazione organizzata dall’Unitalsi (Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari), con il patrocinio del Comune di Roma, si è aperta lo scorso martedi 9 febbraio quando nella Basilica di Santa Maria Maggiore sono state accolte le reliquie di Santa Bernadette, provenienti dal Santuario Notre Dame di Lourdes, alla presenza dell’Arciprete della Basilica, il Cardinal Bernard Francis Law e del Sindaco di Roma, Gianni Alemanno.
L’11 febbraio le reliquie saranno commemorate nella celebrazione, presieduta da Sua Santità Papa Benedetto XVI, all’interno della Basilica di San Pietro alle 10.30, mentre nel pomeriggio i malati e volontari Unitalsi si riuniranno a Castel Sant’Angelo da dove partirà la processione "Aux Flambeaux" con le reliquie di Santa Bernadette e la Statua della Vergine di Lourdes.
La processione terminerà a piazza San Pietro per attendere la benedizione del Santo Padre dalla finestra del suo studio privato.
Il momento più suggestivo della giornata sarà l’arrivo delle reliquie di Bernardette nella periferia romana, quando alle ore 19.00 saranno accolte nella Casa delle Suore Ancelle dell’Immacolata, in via del Grano all’Alessandrino. In seguito saranno trasferite nella Parrocchia di San Giustino, sempre all’Alessandrino, dove verranno officiate dal Cardinale Antonio Canizares LLovera. I residenti del quartiere veglieranno durante tutta la notte le reliquie della Santa. La chiesa rimarrà aperta per un momento di riflessione colletiva e personale.
Alle ore 04.00 partirà la Via Crucis, che porterà le reliquie della Santa per le vie del quartiere, per la benedizione dei suoi abitanti e dei malati.
Per tutti i fedeli che non potranno partecipare alla processione, la Parrocchia celebrerà delle messe per tutta la mattina seguente del 12 febbraio, sino alle 11.30.
L’evento si concluderà presso la cappella della casa famiglia dell’Unitalsi "Casa Bernadette", con una celebrazione eucaristica presieduta dal Monsignor Zimoswski.
In occasione della Giornata Nazionale del Malato il Dicastero della Salute ha organizzato un Simposio Internazionale, un concerto ed una mostra di pittura a cui parteciperanno le massime autorità religiose e istituzionali.
La mostra che sarà ospitata nell’atrio dell’aula Paolo VI in Vaticano, prende il nome di «La Chiesa al servizio dell’amore per i sofferenti».
Ospita ben 28 quadri del pittore Francesco Guadagnuolo, figura principale delle opere, realizzate soprattutto con tecniche miste, è Giovanni Paolo II e il suo rapporto con la sofferenza.
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