Lega: “Riaccendiamo i riflettori sull’ex Ospedale Forlanini”

Redazione - 24 Settembre 2019

Nella giornata di martedì 24 settembre alle ore 12, una delegazione Lega composta dal coordinatore regionale Francesco Zicchieri, il coordinatore di Roma Claudio Durigon, il consigliere regionale Laura Corrotti, Fabrizio Santori della Lega di Roma, il capogruppo Lega al Municipio XII Giovanni Picone e il coordinatore della Lega Giovani di Roma Daniele Catalano, si recherà all’ex Ospedale Carlo Forlanini di Roma per capire in quale stato la Regione Lazio – al seguito anche di un’interrogazione regionale della consigliera Laura Corrotti indirizzata nei mesi scorsi al presidente Zingaretti e all’Assessore competente – stia mantenendo una struttura che conta una superficie totale di 170mila mq.

L’ex nosocomio continua a versare nel degrado e tutte le attività al suo interno sono dismesse dall’estate del 2015. Da lì, ci sono stati due atti regionali che hanno cercato di definire le successive mosse: la delibera 766/2016 che tendeva a modificare la categorizzazione del bene da “indisponibile” a “disponibile”, determinando di fatto la possibilità di impiegare il complesso edilizio anche per attività diverse da quelle sanitarie (all’interno della stessa veniva attribuito dall’Agenzia del Demanio un valore commerciale all’immobile pari a 70 milioni di euro) e che di fatto apriva la strada alla svendita ai privati dato che una valutazione catastale del 2014 valutava la struttura ben 278 milioni; e quella di febbraio del 2018 quando venne approvato un nuovo atto in Regione Lazio, all’interno del quale veniva precisato che le azioni future sarebbero state orientate verso un “un’ottica di proprietà e fruizione pubblica del complesso, attraverso attività di interesse pubblico, istituzionali, sociosanitarie e sociali, oltreché attività culturali e formative e di sicurezza”.

“Ad oggi, l’unica certezza che abbiamo è il tempo che passa, giorno dopo giorno, nella totale staticità della Regione Lazio, nel mentre tra Monteverde e Portuense c’è una struttura che si sta deteriorando e si rischia di far cadere nel dimenticatoio tutta la vicenda. Il governatore Zingaretti, dal canto suo, ha fatto solo proclami e nessun atto concreto, al dì fuori del trasferimento della Caserma dei Carabinieri che sarà trasferita all’interno dell’area ma anche su quella abbiamo dei dubbi su quanto saranno veramente rispettate le tempistiche date.

La nostra presenza, quindi, sarà per far tornare alla luce l’ennesima mancanza da parte della Regione Lazio sulla valorizzazione di un bene che potrebbe dare tanto al quartiere e all’intera città se riqualificato e messo a disposizione dei cittadini.” Così in una nota Laura Corrotti, consigliere Lega Regione Lazio


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