

L'8 maggio all’Auditorium Sacro Cuore a Colli Aniene
Lunedì 8 maggio, all’Auditorium Sacro Cuore (via Bardanzellu, 83) va in scena lo spettacolo “Li romani in Russia”.
A Colli Aniene, sarà rappresentato l’adattamento teatrale (realizzato da Marcello Teodonio) delle poesie scritte da Elia Marcelli, poeta romanesco scomparso nel 1998. Marcelli partecipò a diverse campagne militari, nelle quali si distinse oltre che per il valore militare, anche per l’opera di “alfabetizzazione” dei soldati. Al suo ritorno dalla campagna di Russia, che costò la vita a tantissimi italiani, il poeta decisi di raccontare quest’avventura con i versi romaneschi, e “Li romani in Russia” è considerato al giorno d’oggi, uno dei maggiori testi di questo genere.
E’ la storia di 8 amici romani (compresa la voce narrante), che rispetta in modo assoluto la verità storica. In questa “verità” scopriamo che il nemico, che è sempre presente, soffre delle stesse sofferenza del narratore, anche se non c’è mai un intento pacificatorio nel racconto (non dobbiamo dimenticare che il poeta, quella guerra l’ha vissuta veramente). Il messaggio, nella sua straziante realtà, non è né quello di assoluzione della guerra, né quello di fraternità con il nemico, ma racconta la guerra così come è: un evento che toglie ogni dignità all’essere umano.
Lo spettacolo che vede come attori Nicola Pistoia, Paolo Triestino e Paola Minacciosi (con la regia di Stefano Messina) è un racconto fatto di voci e di musica. Il tutto sarà allestito in modo molto essenziale e senza fronzoli, con gli attori e i musicisti che appaiono e scompaiono nel buio. Tutto questo per raccontare il “cammino umano” di un uomo, che è rimasto nel ghiaccio e nella disperazione, ed è arrivato fino a noi, per raccontare una storia che ha il diritto di essere ascoltata.
Veramente un’occasione da non perdere, quella di essere presenti a questo spettacolo.
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