Categorie: Casa

Lo sfogo del presidente dell’XI sull’evolversi della vicenda case requisite

"Grave la mancanza di attenzione verso le persone difese con le ordinanze"

Il presidente del Municipio XI, Andrea Catarci ha espresso il suo disappunto sui commenti a favore delle grandi proprietà. "Dopo le ordinanze di requisizione emesse da me e dai presidenti dei Municipi IX e X per evitare l’ampliamento ulteriore dell’area del disagio e dell’emergenza abitativa si è avviato un intenso dibattito dove la destra non ha esitato a schierarsi apertamente dalla parte delle grandi proprietà – ha chiarito Catarci – Quel che è grave è la mancanza di attenzione verso le persone che sono state difese con le ordinanze".

Il provvedimento dei tre presidenti municipali Catarci, Fantino e Medici sembrava essere stato avvalorato da una decisione del Consiglio dei Ministri di prorogare il blocco degli sfratti che interessavano anche diverse famiglie dei territori municipali XI, IX e X.
La smentita del provvedimento è arrivata dal segretario nazionale dell’Unione Inquilini, Vincenzo Simoni per cui il Consiglio dei Ministri avrebbe approvato solo un disegno di legge necessario di ulteriori votazioni.
"Il disinteresse per i soggetti sociali deboli va insieme ad altrettanto disinteresse, misto a arroganza e mancanza di rispetto, nei riguardi delle istituzioni che hanno ritenuto di emanare provvedimenti d’emergenza come le ordinanze – ha concluso il presidente del Municipio XI Andrea Catarci – Chi si fa avanti per difendere queste grandi proprietà immobiliari e finanziarie tartassate dall’interventismo pubblico?".
Catarci, Fantino e Medici sono ora indagati per abuso d’ufficio da parte della Digos.

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