L’occupazione degli studenti del Virgilio tra alcol e droga

L’occupazione dell'Istituto ha lasciato dietro di sé danni che la preside, Carla Alfano, stima in non meno di 20 mila euro

Il liceo classico Virgilio, dopo l’occupazione dei suoi studenti (iniziata il 15 ottobre 2017, a seguito del crollo di un pezzo del tetto del 7 ottobre), ha porte danneggiate, lucchetti di armadi e armadietti spariti, un sistema di allarme frantumato così come l’antincendio. Rotto il bagno dei disabili (scarico e maniglioni), violata la presidenza e la vicepresidenza, compromessa l’antica porta d’ingresso all’aula magna. Finita l’occupazione, gli studenti se ne vanno e il liceo classico Virgilio dal 21 ottobre è tornato libero. Resterà, però, chiuso almeno fino a mercoledì.

Ora si dovranno pulire gli ambienti e sarà necessario verificare che tutti i sistemi informatici dei laboratori e delle classi funzionino correttamente: dai computer alle lavagne elettroniche oltre a tutte le strumentazioni, compreso il ripristino del sistema di allarme. La scuola dunque resta al momento inagibile. Inoltre bisognerà sostituire banchi e pulire bagni resi dagli studenti impraticabili.

L’occupazione del Virgilio ha lasciato dietro di sé una lunga scia di problematiche che la preside, Carla Alfano, stima in non meno di 20 mila euro.

Non solo, durante le notti brave trascorse al Virgilio, si sono consumati grandi quantità di alcol e sostanze stupefacenti, e non sono mancati anche psicofarmaci come lo Xanan venduti, all’interno della scuola e indistintamente, a maggiorenni e minorenni.

Inoltre, tra cocktail alcol e droghe di ogni tipo, coppie di studenti ne hanno approfittato per chiudersi nei  disastrati bagni e fare sesso.

Tour a luci rosse, giri di droga, fiumi di alcol, un ritmo incalzante di euforia che ha preso il via, proprio come ci si trovasse in un locale notturno in preda all’ebbrezza e alla frenesia, con tanto di “biglietto” da pagare all’ingresso, per consumare bevande e partecipare alla festa.

Nel Virgilio occupato le regole non le stabiliscono preside e docenti e neanche il buon senso: vince la fame di “trasgressione” che in questo caso si traduce nell’idiozia conclamata di un manipolo di under 21 che, dopo le 2 di notte diventa incontenibile. Alcuni si accasciano sfiniti a terra. Il mix di cocktail e droghe è micidiale e mette KO anche chi è abituato a farne uso. Quando arriva l’alba, a terra restano cocci e corpi sfiniti. Sulla pagina Instagram “Spotted” del Virgilio qualcuno fa notare la presenza, a terra, di numerose confezioni di Xanax. Lo sballo è finito, e quel che è certo è che ora bisognerà iniziare la conta dei danni.

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