

La formazione di via della Pisana trionfa ancora una volta nel torneo in memoria del giovane calciatore scomparso prematuramente
L’Urbetevere di Mister Lillo supera per 3 – 1 in finale la Lodigiani e si aggiudica il VII Memorial Alessandro Bini. Così, sabato 13 settembre, presso il centro sportivo della Pol. Cinecittà Bettini si è concluso il torneo calcistico. Un pomeriggio all’insegna del divertimento e dello sport nel ricordo di Alessandro, giovane centrocampista del Cinecittà Bettini, scomparso, a soli 14 anni, il 2 febbraio 2008, sul campo dell’Almas Roma, mentre si disputava una partita del Campionato Giovanissimi 1993 a causa di uno scontro contro un rubinetto che non sarebbe dovuto essere lì, posto a meno di un metro dalla linea del fallo laterale.
Una finale all’insegna della correttezza e del bel gioco da parte di entrambe le formazioni che hanno dimostrato un elevato tasso tecnico. L’Urbetevere va in goal dopo appena 4 minuti con Bartolotta, raddoppia all’inizio del secondo tempo con uno splendido pallonetto di Zappalà e segna il tris con Parventi. La Lodigiani mette a segno il goal della bandiera con Butò a fine gara.
Presenti Riccardo Viola, presidente del Coni Regionale del Lazio, l’assessore allo sport del VII municipio di Roma Capitale Silvia Natali e Enzo Foschi amico dell’associazione Bini.
Durante l’intervallo tra il primo e il secondo tempo è stato assegnato da Delia e Claudio Bini il “Premio Solidarietà Alessandro Bini 2014” all’Associazione di Volontariato PUER onlus nella persona del Presidente Sergio De Cicco, che da 21 anni coopera con i paesi dell’est e ultimamente con il Giappone per soggiorni in Italia di risanamento salutare, a seguito dei disastri nucleari, rivolti ai bambini che vengono ospitati da famiglie italiane.
La presidente ha poi letto un brano in cui ha spiegato il significato del premio “Alessandro, già in età scolare, non si risparmiava mai davanti a situazioni di precarietà altrui e si metteva sempre a disposizione per apportare il suo contributo sia personale che economico. La cooperazione tra associazioni è il mezzo di sicuro più celere e più fattivo nel trovare soluzioni per portare a termine situazioni importanti che diversamente le istituzioni da sole non sarebbero in grado di risolvere a breve”.Al termine della partita l’attore Stefano Dragone ha letto una poesia che ha scritto in onore di Alessandro Bini.
È stato poi il momento dei ringraziamenti e delle premiazioni. Claudio Bini ha consegnato ai media che hanno seguito tutto il torneo, Gazzetta Regionale, Fuori Area e Sport in Oro un riconoscimento. A seguire l’assessore Silvia Natali ha premiato l’Associazione Italiana Arbitri Sezione di Roma 2 “Riccardo Lattanzi” attraverso Roberto De Angelis. A seguire è stato consegnato un piccolo omaggio a ricordo della manifestazione alla terna arbitrale. Poi è stata la volta del premio Fair Play. A consegnarlo Riccardo Viola, presidente del Coni Regionale Lazio, che con orgoglio ha premiato la società del San Lorenzo Calcio distintasi non solo per l’educazione e l’ottimo comportamento sia in campo che negli spogliatoi ma anche per come è riuscita a accedere ai quarti di finale dimostrando determinazione e bel giuoco nonostante fosse l’unica squadra fra le 16 a non far parte dei Giovanissimi Elite.
E’ stata poi la volta della consegna dei trofei a chi si è distinto in questa edizione: è stato ritenuto il miglior giocatore Matteo Di Mascio della società Lodigiani, ma mai come quest’anno è stato difficile assegnare ad un solo giocatore questo premio visto il livello tecnico molto elevato. Capocannoniere con 5 goal messi a segno Alessio Cipriani dell’Urbetevere, invece il trofeo miglior portiere è andato a Lorenzo Carolis sempre dell’Urbetevere. Infine anche il Trofeo Paolo Testa è stato conferito a Gianluca Lillo della società Urbetevere quale miglior allenatore del torneo. Un vero bottino portato a casa dalla formazione di via della Pisana che per la seconda volta si aggiudica questo torneo.
L’Associazione Alessandro Bini, nelle persone di Delia e Claudio Bini, hanno poi voluto ringraziare con una targa ricordo la società della Cinecittà Bettini che ha ospitato il torneo. Un piccolo omaggio per la presenza alla manifestazione anche per il presidente del Coni Regionale Lazio Riccardo Viola, per l’assessore allo sport del VII municipio Silvia Natali e per la giornalista Giusy De Angelis che oltre aver portato il saluto di Patrizia Minocchi Coordinatrice del Lazio della FIGC settore Giovanile e scolastico ha presentato la serata.
Infine la Lodigiani ritira dalle mani del Presidente Onorario del Cinecittà Bettini, Luciano Monti, la coppa della seconda classificata. Al termine la premiazione per i vincitori del VII Memorial in stile Champions League, con i ragazzi della Lodigiani a fare il tunnel per il passaggio dei campioni dell’Urbetevere i genitori di Alessandro, Delia e Claudio, sulle note di “We are the Champions” consegnano la bellissima coppa che riproduce quella della Champions League. Il ringraziamento va anche alla IRC che ha donato, in questa occasione, alle due finaliste la formazione gratuita B.L.S.D. di sei persone per ciascuna squadra.
Per concludere la serata, come di consueto, lo splendido spettacolo pirotecnico nel ricordo di Ale che tanto amava i fuochi d’artificio. Il pensiero di tutti era rivolto lassù, al nostro Alessandro perché lui è il dodicesimo in campo é e sarà per sempre con noi come immortalato con la foto ricordo delle due squadre insieme.
Il Memorial Bini è lo strumento per diffondere la cultura della sicurezza negli impianti sportivi e sensibilizzare su quanto sia importante la vita dei ragazzi come sottolinea la presidente Delia Santalucia Bini “Il nostro obiettivo è quello di far sì che quanto successo a mio figlio Alessandro non si verifichi mai più, che non si debba mai più perdere la vita nel fare sport. Per questo da più di sei anni lottiamo affinchè sia diffusa la cultura della sicurezza Tanto è stato fatto ma molto ancora c’è da fare. Siamo contenti che il Torneo si sia svolto all’insegna dello sport vero, nel rispetto delle regole, con un sano agonismo e con etica sportiva. Tutto questo in memoria di Alessandro”.
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