

A Colli Aniene, sulla Togliatti, numerose persone hanno manifestato per il risanamento della zona
Nel pomeriggio del 7 giugno, lungo la Togliatti – altezza Sacco e Vanzetti e via Santi, decine di cittadini ed il “comitato donne” di Colli Aniene, hanno dato vita ad una manifestazione per il ripristino della legalità nel quartiere di Colli Aniene nel V Municipio. Per essere più visibili i dimostranti hanno utilizzato manifesti e fischietti.
Scopo della manifestazione è stato quello di sottolineare la situazione di illegalità crescente nella zona e cercare di sensibilizzare le istituzioni ad intraprendere soluzioni efficaci. I dimostranti infatti denunciano una situazione molto grave derivante dall’eccessiva presenza di campi nomadi nella zona.
Si rileva in effetti che, a parte la presenza numerosa dei campi di Salviati 1, 2, La Martora Tor Cervara, esiste anche tutta la baraccopoli che si estende lungo il fiume Aniene: decisamente troppo, per il fragile equilibrio sociale del quartiere.
I dimostranti aggiungono – a suon di slogan tipo “basta con la droga”, che il commercio di droga nella zona è cresciuto notevolmente negli ultimi anni ed in particolare in corrispondenza con la crescita esponenziale dei campi autorizzati e non.
Donne uomini e ragazzi hanno manifestato il proprio disagio ed il proprio senso di insicurezza, derivante dai gravi fatti di cronaca che si sono verificati, come l’omicidio in via della Martora, o le aggressioni e violenze per ottenere sempre pochi spiccioli.
Presente alla manifestazione anche il Consigliere del V Municipio Pietro Menicucci, capogruppo di Alleanza Nazionale.
Scortata da diverse auto della polizia del commissariato di S. Basilio, la manifestazione è durata poco più di un’ora, finita la quale, il traffico di viale Togliatti ha ripreso a scorrere normalmente, cioè purtroppo, lentamente.
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