Municipi:

Manifestazione in Piazza del Campidoglio dei Centri Anziani

Una delegazione dei rappresentanti degli anziani è stata ricevuta dalla segreteria del sindaco Gualtieri

Giovedì  9 ottobre 2025  nella  piazza  del Campidoglio si è svolta una grande  manifestazione pacifica delle persone anziane, soci dei 70 centri anziani  attivi sul territorio di Roma e Provincia. 

L’evento è stato organizzata da ATE (Associazione Terza Età) per  sensibilizzare la Giunta Gualtieri perché continua ad ignorare le esigenze di decine di migliaia di anziani romani e della Associazioni che lì assistono ogni giorno. 

Decine di pensionati soci dei centri anziani si sono presentati in piazza del Campidoglio con striscioni, cartelloni e bandiere Italiane ed Europee, gridando a gran voce dei slogan  riaprite i nostri Centri, Vergogna vergogna, siamo una risorsa per il paese e non un peso”, i centri anziani hanno spiegato gli organizzatori non sono un lusso, ma un presidio sociale e di aggregazione  essenziale per vivere con dignità. 

All’evento erano presenti il presidente di ATA -Roma, Prof Domenico Perna, i rappresentanti delle Associazioni di promozione sociali che gestiscono i Centri anziani e i referenti della realtà sociali cha da anni operano nel territorio.

Per sostenere la giuste richieste di questo persone anziane, hanno partecipato all’evento  i consiglieri Capitolini, Fabrizio Santori, Maurizio Polito della Lega e Francesca Barbato di Fratelli d’Italia. 

In considerazione delle tante persone che hanno invaso Piazza del Campidoglio, una delegazione dei rappresentanti degli anziani è stata ricevuta dalla segreteria del sindaco Gualtieri la quale ascoltato le delegazione  hanno promosso loro che nella prossima riunione indetta per il 29 ottobre prenderanno in considerazione le loro richiesta.


Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento