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Manuela Kustermann in scena al Vascello con L’amore mio non può

Dal romanzo di Lia Levi, uno spettacolo per ricordare i sett’antanni delle leggi razziali in Italia

Ricordare con uno spettacolo che sono trascorsi 70 anni da quando Mussolini promulgò le leggi razziali. Accade con L’amore mio non può, tratto dall’omonimo romanzo di Lia Levi, in scena al Teatro Vascello fino al 27 gennaio, giornata mondiale della memoria: per l’occasione seguirà allo spetttacolo  “Per vivere meglio insieme, per ricordare la Shoah”, incontro sulla cultura ebraica nella scuola nel corso del quale la scrittrice Lia Levi incontrerà le rappresentanze degli studenti. Adattamento e regia di Manuela Kustermann, che ne è anche la protagonista, scene di Haru Manuchi.
“L’amore mio non può” è un verso di Ma l’amore no, la canzone italiana più in voga nella primavera-estate 1943 che, immortalata anche in un film da Alida Valli, accompagnò alla radio gli ultimi giorni della Seconda Guerra Mondiale.
1939 – Un uomo vola giù dal muraglione del Pincio a Roma. Non ha retto lo shock di aver perduto il lavoro a causa delle leggi razziali. Ha lasciato un biglietto dove chiede alla giovane moglie di pensare lei a salvare la loro bambina. Da questo antefatto prende le mosse il monologo di Elisa, la moglie che, rimasta sola, è costretta a cercare di cavarsela in mezzo a difficoltà di ogni genere mentre sempre di più incombono le vicende della guerra fino all’invasione nazista dell’Italia.
Elisa, benché diplomata maestra, si trova a dover accettare il lavoro di donna di servizio in una famiglia di ricchi borghesi ebrei cui le leggi razziali proibiscono di tenere domestici “ariani”. La comune appartenenza religiosa e le sventure condivise non la preserveranno comunque da una serie di umiliazioni. Sarà però da questa condizione di umiliata che il destino, quel tragico giorno della deportazione degli ebrei di Roma, provvederà miracolosamente alla salvezza di Elisa e della sua bambina.
Una piccola storia al femminile all’ombra della Storia, che attraverso il ricordo della protagonista alterna ai tragici avvenimenti, squarci di vita dell’epoca, cinema, canzoni, amicizie e amori.

Teatro Vascello, Via Giacinto Carini 78 – info: 06 5881021

Orari degli spettacoli: dal martedì al sabato ore 21.00 – domenica pre 17,30

Prezzi: 20,00 euro Intero -15,00 euro ridotto di legge e nostri convenzionati- 12,00 euro gruppi di almeno 10 persone. Su richiesta matinée per gli studenti prezzi per le scolaresche 8,00 euro + omaggio al Professore accomagnatore.
INFO : Cristina Ufficio Promozione Teatro Vascello 3405319449 – 06 5881021 – 06589803

E’ in atto una raccolta di firme per la petizione per Salvare il Teatro Vascello. Per dettagli visitate il sito www.teatrovascello.it.

 

 

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