

Traffico pedonale, attravesamenti e seggi: quello che c'è da sapere
Domenica 22 marzo Roma si prepara a vivere una giornata fuori dall’ordinario, sospesa tra sport e democrazia. Mentre nel cuore della Capitale si snoderà il percorso dell’Acea Run Rome The Marathon, i cittadini saranno chiamati alle urne per le consultazioni referendarie. Un doppio appuntamento che impone una complessa macchina organizzativa, pensata per garantire contemporaneamente lo svolgimento della gara e il diritto al voto.
Il centro storico sarà inevitabilmente attraversato da transenne, deviazioni e presidi di sicurezza, ma l’obiettivo resta chiaro: assicurare a elettori e lavoratori degli uffici pubblici la possibilità di muoversi senza ostacoli. In particolare, sarà sempre garantito l’accesso agli uffici elettorali di via Petroselli, così come il passaggio pedonale lungo i tratti più sensibili del percorso.
A presidiare le aree più critiche ci saranno volontari della Protezione civile e personale dell’organizzazione della maratona, soprattutto nel quadrante compreso tra piazza Venezia, via del Teatro Marcello e via Petroselli. Qui, come in altri punti strategici della città, saranno attivi attraversamenti controllati per consentire ai cittadini di superare il tracciato della gara in sicurezza.
Snodi fondamentali come piazza Venezia e l’area della Bocca della Verità resteranno sempre attraversabili grazie a varchi presidiati. Lo stesso vale per numerosi incroci lungo il percorso, dove il flusso dei pedoni sarà regolato per evitare interferenze con il passaggio degli atleti.
Particolare attenzione è stata riservata anche ai seggi più esposti alle modifiche della viabilità. In via di Gesù e Maria, dove si trova il plesso scolastico E. Ruspoli, saranno predisposti corridoi protetti tra piazza di Spagna e piazza del Popolo per garantire l’accesso agli elettori. Misure analoghe sono previste anche nella zona del Villaggio Olimpico, con percorsi delimitati che permetteranno di raggiungere i seggi in sicurezza nonostante le chiusure stradali.
Lungo l’intero tracciato della maratona sarà attivo un articolato piano di attraversamenti controllati, che coinvolgerà alcune delle principali arterie e piazze della città: dai Fori Imperiali ai Lungotevere, da piazza del Popolo fino all’area del Vaticano e del Flaminio. In diversi punti, come piazza di Spagna o largo Chigi, gli attraversamenti saranno contingentati per gestire al meglio i flussi.
Sarà una giornata complessa, ma attentamente orchestrata. Roma si troverà ancora una volta a gestire la convivenza tra grandi eventi e vita quotidiana, trasformando una potenziale criticità in una prova di equilibrio tra esigenze diverse: da una parte la spettacolarità di una maratona internazionale, dall’altra un momento fondamentale di partecipazione civica.
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