

Il 29 novembre riapre il sipario della stagione ragazzi. Nel cartellone, 10 spettacoli, da "La fattoria degli animali" a "Roma caput mundi"
Il 29 novembre 2010 riapre il sipario del Sistina per la stagione dei ragazzi. Nel cartellone 10 spettacoli. Si apre con “La fattoria degli animali” e si chiude con “Roma caput mundi”. Alla direzione artistica Anna Maria Piva..
L’esperienza si ripete da oltre 20 anni per dare l’opportunità ai ragazzi di capire dal vivo che il teatro non è noioso e non è come molto spesso glielo presentano.
Il cartellone prevede spettacoli di autori diversi, alcuni non studiati a scuola. Oltre alla recitazione, ci sarà danza e musica. I costumi sono stati riprodotti secondo gli originali dell’epoca.
Lo spettacolo di apertura sarà “La fattoria degli animali”, una fattoria ambientata nel polmone verde del Bioparco di Roma, rischia di essere chiusa. Zia Giò cerca di resistere alle ingiustizie perpetrate in nome del progresso r decide di mettere in scena un musical per farsi conoscere dai bambini di tutte le età. Sul palco, venti animali, attori, cantanti, burattini, marionette, pupazzi, spaventapasseri ed uccelli di tutti i tipi. Il tutto arricchito da musiche coinvolgenti e ritmate coreografie che trasporteranno gli spettatori da 0 a 99 anni, lasciando germogliare nei loro cuori il seme della speranza.
Un’altra nuova produzione è “La cantata di Natale”, tratta dalla Cantata dei Pastori di Roberto De Simone, si rifà alla tradizione della Commedia dell’arte del meridione. La scenografia è quella di Rugantino.Lo spettatore seguirà il percorso della sacra coppia Maria e Giuseppe in attesa della nascita di Gesù, entrando in dei quadri pittorici caratterizzati da momenti di grande divertimento, per l’irruzione in scena di Arlecchino, Pulcinella e tanti altri che contornati da Angeli e Diavoli che lotteranno tra loro, i primi per favorire la nascita del Salvatore, gli altri per impedire che si compia il mistero del Natale. La natività si compie tra scintillii, canti e la tradizionale cometa che illuminerà il lieto fine della storia e anche gli spettatori potranno partecipare alla festa per la nascita di Gesù.
“Metmorphosi” tratta dall’opera latina di Publio Ovidio Nasone, tende a far riscoprire le nostre più antiche radici culturali. Guidati dai versi di Ovidio, attraverso il linguaggio della danza contemporanea ed una contaminazione di stili, a partire dal tango, le parole non disturberanno lo spettatore e lo porteranno a conoscere la favola meravigliosa di Proserpina e Plutone, quella tragica di Orfeo ed Euridice. I ragazzi capiranno perché i miti di un tempo, hanno ispirato pittori come Canova, Caravaggio e Leonardo, ma anche poeti come Dante, Leopardi e Shakespeare.
“Inferno opera rock” è un musical inedito, liberamente tratto dall’immortale opera dantesca. Il linguaggio musicale utilizzato, il rock, rende più facile l’accesso agli studenti dei contenuti dell’opera. Il genere rock fa da filo conduttore per altri generi che vanno dal medievale, pop, etnico, bandistico, orientale e classico. E’ disponibile un’ampia documentazione didattica per preparare glia alunni, alla visione di questo spettacolo.
Si chiude con “Roma caput mundi” la storia che fa spettacolo, il primo grande musical che racconta la storia e le leggende della città eterna. Con la musica, si cerca di trasferire le emozioni di chi questa città l’ha vissuta molti secoli fa, come Spartaco e Cesare. Protagonista sarà anche la danza. Un musical con una traccia di drammaturgia. Roma non è una città ma un’ipotesi di storia che dura da più di duemila anni, si è cercato di raccontare solo alcuni episodi di rilievo.
Anche nella stagione 2010/2011 il Sistina offre la possibilità di vivere le magiche emozioni del teatro la domenica mattina alle ore 11 in cui verranno riproposti gli spettacoli in cartellone nella rassegna infrasettimanale.
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