Maurizio IV alla Sala Umberto

Dal mercoledì al sabato ore 21, domenica ore 17, mercoledì 21 ottobre ore 17
Bruno Cimino e Bruna Fiorentino - 3 Ottobre 2020

Maurizio IV

Un Pirandello pulp

di Edoardo Erba

con Gianluca Guidi e Giampiero Ingrassia

Regia Gianluca Guidi

Musiche Massimiliano Gagliardi

Dal 9 al 25 ottobre

 

La Sala Umberto riparte, con tanto entusiasmo e con le dovute precauzioni sanitarie portando in scena un lavoro molto interessante di Edoardo Erba, dal titolo Maurizio IV.

Nel copione era previsto che sarebbe dovuto andare in scena Il Gioco delle Parti di Pirandello, ma Maurizio, il regista dello spettacolo, che si aspettava un altro tecnico per il montaggio e il puntamento delle luci, trova Carmine, un siciliano di mezza età, indolente, che non sembra aver molto entusiasmo per il lavoro: è stato appena assunto e non sa nulla dello spettacolo, così Maurizio è costretto a ripercorrere tutto il testo per farglielo capire. Oltre a essere svogliato, Carmine soffre di vertigini e ha paura a salire sulla scala, e pur di non farlo si mette a discutere su ogni dettaglio della regia. Benché dettate dalle vertigini, le sue idee sono inaspettatamente innovative, e Maurizio passa dall’irritazione all’interesse. La discussione gli fa nascere l’idea di una regia pulp: un Gioco delle parti ambientato in uno squallido parcheggio di periferia, dove si consumano scambi di coppie.

Il “metateatro”, di questo si tratta, straordinaria scuola pirandelliana, viene interpretato da Edoardo Erba in chiave più attuale e irriverente. Eppure la lezione del grande maestro siciliano irrompe all’improvviso, quando il rapporto fra i due personaggi va oltre il limite del prevedibile, e fa ritrovare alla commedia la sua matrice tragica.

Divertente, intelligente, prensile, interpretato da due grandi talenti del teatro, sostenuto da una regia impeccabile, Maurizio IV si impone all’attenzione del pubblico come una delle più interessanti novità italiane della stagione.

Scrive il regista Guidi: “È’ un duello teatrale. Ne esistono tanti nella drammaturgia contemporanea e di tradizione e, Edoardo Erba, in questa sua nuova opera, coglie lo spunto dalla parola “duello” creando un vero e proprio diorama di antagonismi diversi tra loro e collocati su molteplici livelli d’ascolto; apparentemente lontani, uniti però da un sottilissimo filo quasi trasparente; ed ognuno di essi collega gli unici due protagonisti in scena e le loro vite. Chi avrà la bontà di venirci a vedere troverà senz’altro la piacevolezza di vederci immersi in atmosfere che, prima, avevamo esplorato solo a tratti o, comunque, più superficialmente. Al cast creativo bisogna aggiungere Massimiliano Gagliardi, eccellente musicista, che ha messo a disposizione di questa storia la sua più acuta sensibilità e eccellente conoscenza musicale e Francesca Grossi, la nostra costumista. Entrambi miei collaboratori da molti spettacoli che si uniscono alla mia assistente Manuela Scravaglieri. Da parte mia ringrazio Alessandro Longobardi per aver creduto in questa operazione. Sono ormai tre anni che lavoro per lui e ogni volta riscopro la piacevolezza di interagire con persone competenti e desiderose  di creare “avvenimenti teatrali”.

 

SALA UMBERTO

Via della Mercede 50

Dal mercoledì al sabato ore 21, domenica ore 17, mercoledì 21 ottobre ore 17


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