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Medicina solidale. Di Biase (PD): “Ambulatori Torbellamonaca rischio chiusura”

La capogruppo del PD capitolino: "Migliaia di  pazienti poveri senza assistenza. Presentata interrogazione”

“Quanto sta accadendo per il servizio di ‘Medicina solidale Onlus’ a Torbellamonaca è molto preoccupante: 15mila pazienti poveri rischiano di essere abbandonati a se stessi perché l’amministrazione capitolina non provvede alla regolarizzazione dei locali in cui si svolge il servizio sanitario. La struttura ambulatoriale, un eccellenza per la zona est di Roma, è nata proprio per dare assistenza agli ultimi, ovvero coloro che per ragioni economiche o di residenza non hanno alcuna assistenza sanitaria.

Alle ripetute richieste dei responsabili del servizio il Campidoglio incomprensibilmente  non ha mai risposto. Si tratta di una grave disattenzione che mette a rischio un diritto fondamentale come quello alla salute di tutti i cittadini, anche di quelli temporaneamente presenti sul territorio comunale.

Senza le necessarie regolarizzazioni burocratiche da parte del comune si rischia la chiusura di una struttura fondamentale per l’assistenza di base a mamme,  bambini e  cittadini più indigenti. Nessuno di loro  potrà più accedere alle cure gratuitamente.

Il Campidoglio e la Sindaca Raggi non possono fingere di non sapere. Per questo motivo ho predisposto una interrogazione urgente per conoscere i motivi che impediscono la regolarizzazione della struttura sanitaria e il proseguimento di una attività umanitaria di altissimo livello.

L’ultimo rapporto  della Caritas ci dice che la povertà nella nostra città è in aumento, alla politica e alle istituzioni spetta il dovere e  la sensibilità umana  di raccogliere un richiesta di aiuto proveniente dal  disagio sociale più estremo”.

Così in una nota la capogruppo del PD capitolino Michela Di Biase.

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