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Mediterraneum, il nuovo complesso acquatico museale e multimediale a Roma

A luglio pronti 700 posti auto per il nuovo Acquario in corso di realizzazione sotto il laghetto dell’Eur

Mediterraneum – Acquario di Roma è un progetto promosso da Expomed, associazione senza fini di lucro che si pone come un moltiplicatore di eccellenze per perseguire obiettivi ambiziosi, primo dei quali concorrere alla creazione di una vasta ed eterogenea cultura ambientale che sensibilizzi il pubblico a conoscere il mare nostrum, un patrimonio da recuperare e preservare, contribuendo a conferire a Roma il ruolo di capitale per il Mediterraneo.

Il progetto è in corso di realizzazione ad opera della società Mare Nostrum Romae S.r.l. che tra i soci fondatori accoglie alcuni tra i più importanti gruppi di costruttori presenti nell’attuale panorama dell’edilizia romana. Il completamento della struttura, in corso di realizzazione sotto il laghetto dell’Eur, è previsto entro il secondo semestre del 2011. Una superficie di 14mila metri quadri di sale multimediali e vasche sigillate in un involucro acrilico trasparente a tenuta stagna sotto la massa d’acqua del lago. All’interno di questi ambienti verranno riprodotti tutti i parchi protetti del Mediterraneo.

Il multipiano interrato che ospiterà settecento posti auto sarà consegnato al Comune di Roma entro luglio. Questa è solo una delle novità del primo acquario di Roma, dopo mesi di cantieri, durante i quali la pazienza di residenti e commercianti della zona è stata messa a dura prova.

Chi volesse curiosare e capire cosa sta nascendo sotto le acque del laghetto artificiale dell’Eur può visitare il sito internet dell’acquario on line da pochi giorni – www.acquariodiroma.com.

L’Acquario di Roma sarà interamente dedicato alle biodiversità del Mar Mediterraneo, i pesci saranno veri, e non virtuali come erroneamente si è letto in giro, le vasche saranno dedicate alle aree protette del mar Mediterraneo. Ci saranno sezioni multimediali in 4D, che verranno presentate alle scuole già nei prossimi giorni. Previste poi anche delle vasche dedicate agli ambienti fluviali, quindi al Tevere e ad alcuni laghi. Il percorso di accesso e di visita all’acquario è stato progettato attraverso due tunnel acrilici, completamente trasparenti e sotterranei proprio per far percepire al visitatore l’effetto dell’acqua che lo circonderà.

Un’equipe di biologi marini illustrerà agli alunni delle scuole elementari di Roma le bellezze del nostro mare e le potenzialità del grande acquario che sarà realizzato al laghetto dell’Eur.

Dalla Sala dei Mari a quella del Galeone, passando per quella delle Conferenze attraverso il tunnel trasparente che le collega, entreremo in contatto con tantissime specie marine, anche le più rare, e scopriremo fondali di zone inaccessibili perché protette o pericolose.

Diversamente da quanto accade allo zoo, dove fauna e flora sono confinate in spazi espositivi dell’ambiente umano, stavolta sarà l’uomo a calarsi nell’habitat marittimo e ad osservarlo da vicino, proprio come avverrebbe immergendosi sott’acqua. Ma il progetto più ambizioso dell’acquario sarà realizzato mediante l’attività di monitoraggio e cura delle creature marine in difficoltà. Nelle vasche curative saranno ospitati, oltre a quelli in carne e lisca, anche i pesci robot, che coi loro sensori trasmetteranno le informazioni necessarie al recupero degli esemplari in pericolo.

L’Acquario di Roma non regalerà ai visitatori solo le emozioni e il fascino spettacolare degli abissi.
Mediterraneum concretizzerà la sua proposta nel progetto di sviluppo del Secondo Polo Turistico della città, mirando soprattutto a divenire punto di riferimento per l’educazione naturalistica ed ambientale sia in Italia che in Europa.

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