Nona edizione del Meeting della Gestalt Esperienziale ad Ariccia: tra pedagogia, relazioni e innovazione educativa

Un’occasione per esplorare nuove frontiere dell’educazione tra innovazione pedagogica e relazioni consapevoli

Dal 19 al 22 giugno 2025 Ariccia ospiterà la nona edizione del Meeting della Gestalt Esperienziale, appuntamento annuale promosso dal Centro Italiano Gestalt (CIG) in collaborazione con il CNCP – Coordinamento Nazionale Counsellor Professionisti.

La manifestazione si svolge in un clima coinvolgente con la partecipazione viva di professionisti, formatori, terapeuti, insegnanti e studiosi da tutta Italia per riflettere sui temi dell’esperienza, della relazione e del cambiamento.

La Gestalt – nata come approccio psicoterapeutico negli anni ’50 – si fonda sull’idea che l’essere umano possa svilupparsi pienamente solo attraverso la consapevolezza del proprio sentire, del corpo, delle emozioni e della relazione con l’altro.

Oggi è un riferimento anche in ambito educativo, grazie alla sua capacità di integrare teoria e pratica in modo esperienziale. Il Centro Italiano Gestalt (CIG) è un ente di formazione e ricerca riconosciuto che si occupa di counselling, psicoterapia e progettazione educativa secondo i principi della Gestalt.

Il meeting si conferma un laboratorio dinamico di confronto tra le diverse declinazioni della Gestalt in ambito clinico e educativo, in cui teoria e pratica si intrecciano in workshop esperienziali, tavole rotonde e momenti di condivisione.

Tra i focus di quest’anno, anche uno spazio dedicato al modello pedagogico DadaLogica, presentato lo scorso maggio a Livorno durante il primo convegno nazionale sulla Scuola del Benessere. Il modello, ideato da Paolo Greco, psicoterapeuta e direttore scientifico del CIG, insieme a Lidia Cangemi, dirigente scolastica e Gestalt counsellor, propone un approccio innovativo per educare i nativi digitali nella società 5.0.

DadaLogica

La DadaLogica, come già approfondito nel volume DadaLogici Digitali di Vincenzo Cascini, integra creatività, pensiero critico e competenze relazionali, fondando l’apprendimento su tre pilastri: sentire, pensare e agire. Un approccio in linea con i principi della Gestalt, che vede nella consapevolezza del vissuto corporeo, emozionale e relazionale il cuore del processo formativo.

Argomento del meeting di Ariccia anche gli ultimi sviluppi della ricerca pilota condotta in collaborazione con l’Università di Genova, che ha indagato l’impatto del modello su empatia, creatività e cooperazione nei contesti scolastici.

L’esperienza educativa non può prescindere dalla relazione – afferma Paolo Greco – e il lavoro del counselor diventa oggi più che mai un ponte tra la scuola, le famiglie e il mondo interiore dei ragazzi.
Il nostro compito è accompagnare, ascoltare, creare contesti generativi di benessere e crescita”.

La partecipazione al meeting presso la Fondazione San Girolamo Emiliani in via Rutelli 14 ad Ariccia è aperta a tutti gli operatori del settore educativo e relazionale.

Il programma dettagliato è disponibile sul sito ufficiale del Centro Italiano Gestalt.

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