

Impazza in tutte le palestre, non solo per gli effetti benefici che porta a maldischiena e a glutei un po’ rilassati
Quando Joseph Pilates agli inizi del ‘900 ideò l’omonimo metodo di allenamento, di certo non pensava che un secolo dopo sarebbe diventato un cult. Oggi il pilates impazza in tutte le palestre, non solo per gli effetti benefici che porta a maldischiena e a glutei un po’ rilassati, ma perché come l’i-phone, la ricostruzione delle unghie e facebook, è di gran moda ed è diventato un bisogno a cui è impossibile rinunciare.
Nelle edicole fioccano dvd per gli esercizi fai-da-te, ma si triplicano anche le iscrizioni in palestra. Gli “aspiranti atleti” accettano di allenarsi in sale piene come la metro nell’ora di punta, stando attenti a non colpirsi tra una spaccata e un addominale, pur di non rinunciare alla tanto agognata lezione. Per fortuna il pilates non è come il cioccolato, che piace a tanti ma non bisogna abusarne. Per questo sport non esistono controindicazioni. Anzi, il programma di esercizi che si concentra sui muscoli connessi al tronco – la cosiddetta zona power house – è fondamentale per il supporto della colonna vertebrale ed è consigliato anche in programmi di riabilitazione posturale.
“Ho cominciato a fare pilates due anni fa e non ho più smesso – racconta Arianna, studentessa universitaria, che frequenta una delle palestre del VI Municipio – . La vita sedentaria e le ore davanti ai libri mi provocavano forti dolori alla colonna e alla cervicale. Da quando seguo questo metodo mi sento meglio e sono più sciolta nei movimenti”. Sì perché il pilates collega al rafforzamento di addome, gambe e glutei, un profondo stretching che allunga i muscoli e contribuisce a sciogliere eventuali contratture. “Gli esercizi che eseguiamo – conclude Arianna – sono adatti a tutti e con una buona dose di allenamento ognuno può riuscire al meglio, rigenerando corpo e spirito”.
Fanno parte integrante del corso anche la respirazione e la concentrazione sui movimenti. Proprio per questa ragione Pilates chiamò il metodo Contrology, con riferimento alla mente che controlla i muscoli. Spesso gli istruttori abbinano alle loro lezioni musiche new age, che hanno un effetto rilassante, contribuendo ad allontanare l’allievo dallo stress quotidiano.
Joseph Pilates sarebbe davvero soddisfatto oggi di vedere come il suo metodo sia conosciuto, seguito e di gran moda. Un sistema per tenersi in forma alle parole d’ordine di “Body & Mind”, ma anche un modo di socializzare, stringere nuove amicizie e, perché no, trovare l’amore.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.