

Il Presidente della Commissione Commercio del Comune di Roma incontra i cittadini per toccare con mano i problemi dell'area
Nella mattina di venerdì 29 maggio si è svolto un sopralluogo sull’area del mercato Pietralata (angolo con via del Cottanello) per affrontare una serie di problematiche tecniche e strutturali irrisolte da tempo.
Al sopralluogo – richiesto da diversi cittadini residenti nell’edificio adiacente il mercato – erano presenti il Presidente della Commissione Commercio di Roma Capitale Andrea Alemanni ed il Direttore del IV Municipio Rodolfo Gaudio, che hanno potuto constatare di persona le problematiche che sono state poste loro dai diversi cittadini presenti.
Le criticità registrate sono in buona sostanza tre: 1) il problema della sosta selvaggia su via del Cottanello; 2) l’utilizzo del parcheggio sotterraneo; 3) il mancato utilizzo del campo di calcetto presente sul tetto del mercato.
Per quanto riguarda la sosta selvaggia su via del Cottanello, si assiste quotidianamente a macchine che parcheggiano nella piccola via laterale al mercato, creando una strozzatura ed ostacolando fortemente il transito, cosa che ovviamente potrebbe avere conseguenze gravi nel caso di passaggio di eventuali mezzi di soccorso.
Su questo il Presidente Alemanni ha dichiarato disponibilità a confrontarsi con gli uffici tecnici per capire come porre fine a tale situazione, potenziando la cartellonistica stradale di divieto di sosta/fermata ma soprattutto ipotizzando il posizionamento di parapedonali e strutture laterali di altro tipo che renderebbero di fatto impossibile il parcheggio sulla via.

Sul secondo punto si sono registrate le maggiori criticità, poiché il parcheggio (che si estende per due piani sottoterra) risulterebbe assente da qualsiasi procedura di collaudo, senza il quale tutta una serie di procedure non potranno essere attuate, inclusa l’eventuale acquisizione della struttura da parte del Comune.
Alemanni, ricordando infatti ai cittadini che il parcheggio è una “opera a scomputo” (ossia una infrastruttura di interesse pubblico — come strade, fognature, giardini o come in questo caso parcheggi — realizzata direttamente da un privato, come qui ha fatto il costruttore degli edifici circostanti, al posto del versamento di oneri concessori in denaro) si è impegnato a studiare le modalità per organizzare il collaudo del garage.
Cosa che, come lui stesso ha sottolineato, comporterà molto probabilmente dei costi per l’adeguamento alle norme di sicurezza, quali ad esempio quelle relative alle uscite di sicurezza ed al sistema antincendio, precisando da subito che non si tratta di un’operazione semplice e di rapida soluzione.
I cittadini hanno rappresentato ad Alemanni anche la forte insicurezza nell’utilizzo del garage, anche per l’impossibilità di utilizzare l’ascensore (mai stato funzionante, vista l’assenza del collaudo) e dovendo quindi obbligatoriamente utilizzare una rampa di scale che quotidianamente è utilizzata per altri scopi, come testimoniato dalle decine di bottiglie di birra vuote (intere e rotte) che bisogna schivare percorrendo la rampa.

Infine, sul campo da calcetto (mai utilizzato) Alemanni ha ipotizzato – una volta risolto anche qui il problema del collaudo – l’affidamento in gestione del campo all’antistante collegio universitario Camplus, pensando a soluzioni che possano coniugare la gestione diretta da parte del Camplus e la possibilità di utilizzo libero da parte dei cittadini in alcuni giorni della settimana.
Al termine dell’incontro Alemanni si è congedato ribadendo la sua disponibilità a mettere mano ad una situazione che crea evidente disagio ai residenti di zona ed impegnandosi a dare informazioni quanto prima sullo stato di avanzamento della pratica.
A margine dell’incontro, infine, Alemanni ha dichiarato ad abitarearoma.it “Come molte delle situazioni derivanti da opere a scomputo, la questione è particolarmente complessa.
È importante tenere conto del fatto che il mercato commercialmente ha un buon funzionamento, seppur sicuramente ottimizzabile. In questa logica dobbiamo aiutare i cittadini residenti ad avere un accesso sicuro e senza ostacoli alle proprie abitazioni.
Il parcheggio è in cattive condizioni, ma devo dire che ho visto situazioni peggiori, la complessità che dovremmo affrontare insieme anche col dipartimento, sarà quella della presa in carico. Però confermo che la vicinanza dell’albergo potrebbe aiutare.“
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Un buon articolo, per un buon sopralluogo. Spiace per l assenza del rappresentante dell AGS. In ogni caso, una speranza si è accesa, poi… se son rose fioriranno.