Miracolo, una storia esemplare nel campo dell’abbigliamento a Centocelle

Dai tessuti, ai primi abiti confezionati, ai capi firmati, a quelli di nicchia con Milagro
di Maria Giovanna Tarullo e Vincenzo Luciani - 21 Ottobre 2012

Il signor Giacomo Deflorio ci riceve in via dei Platani 98, nel piano inferiore dello storico negozio di abbigliamento (quello di sopra è stato ceduto ad un nuovo istituto bancario). Con lui faremo un excursus nel campo dell’abbigliamento attraverso la storia di un’azienda leader a Centocelle.

Signor Deflorio come ha preso vita questa storica attività?

La storia di “Miracolo” ha avuto inizio il 19 marzo 1952 con i miei genitori Michele e Costantina che decisero di mettere in piedi quest’attività commerciale in via dei Platani 113. All’epoca si presentava come una piccola bottega dove gli articoli più venduti erano perlopiù tessuti e biancheria per la casa, quello che tirava di più in quel momento.
Più tardi nel 1959 iniziammo ad ampliare il locale estendendolo nel palazzo accanto appena costruito, dove un tempo era presente la casa del medico condotto di zona. Questo primo cambiamento ci permise di diventare il primo negozio di Centocelle nella vendita di abiti confezionati, a contribuire al successo anche il favorevole periodo storico che coincideva con il boom economico.
In seguito, nel 1963, “Miracolo” ha acquisito anche i locali del piano sottostante il negozio, che appartenevano alla Palestra Mecenate. Seguendo l’andamento del mercato abbiamo deciso di destinare questo nuovo spazio alla vendita di capi firmati di fattura medio-alta.

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Quando è entrato a far parte dello staff di Miracolo?

All’età di 15 anni ho iniziato a collaborare con i miei genitori seguendo il loro lavoro e incentivandolo con le mie idee, puntando sempre al rinnovamento e alle tendenze del momento storico. A coadiuvarmi nel lavoro, poco dopo, è arrivata mia moglie Tina e la famiglia ha iniziato a crescere e dare forza ogni giorno all’attività.

Qual è il segreto del successo di Miracolo?

Come dicevo l’essere un’impresa a carattere familiare ha contribuito notevolmente al successo di quest’attività commerciale. Anche il posizionamento in prossimità di una delle piazze principali del quartiere, piazza dei Mirti, è stato fondamentale. Un tempo questa piazza era il fulcro di Centocelle con la presenza, ancora attuale, dell’ASL, del mercato (ora trasferito a viale della Primavera) e di uno dei primi grandi centri commerciali come la Standa.
Possiamo dire che abbiamo sempre lavorato con serietà ed impegno per soddisfare i desideri del cliente ed accoglierlo in un punto vendita moderno e funzionale. Questo anche con l’arrivo nel negozio dei miei due figli Michele e Katia che hanno portato una ventata di novità dirigendosi versa la clientela più giovane.

E poi è arrivata la crisi economica….

A partire dagli anni 2000 abbiamo iniziato a risentire della crisi, non sapevamo come sarebbe andata a finire …. nonostante tutto abbiamo deciso di andare avanti rinnovandoci nuovamente.
Ma con l’apertura del cantiere della metro C la zona circostante si è modificata con lo spostamento del mercato e le varie deviazioni delle linee di trasporto. Ciò ci ha notevolmente danneggiato, insieme alla proliferazione dei grandi centri commerciali, e così nel 2011 abbiamo deciso di chiudere il negozio cogliendo al volo un’offerta vantaggiosa da parte di una banca. Lucidamente abbiamo avvertito che era arrivato il momento di chiudere un periodo della nostra vita e di aprirne un altro, in linea con i mutamenti del mercato.

Cosa può dirci dell’Associazione commercianti di via dei Platani?

Si, un tempo ero presidente dell’Associazione dei commercianti di via dei Platani di cui facevamo parte circa 40 negozi. Quest’associazione è stata istituita nel 1984 per unire i commercianti della zona e renderla più appetibile per chi decideva di passare del tempo in questo quartiere. Purtroppo con il tempo è andata a morire. Molti negozi hanno chiuso altri hanno cambiato titolare e quindi la nostra attività si è conclusa.

Però Miracolo continua a vivere in via dei Castani, nella principale via commerciale del quartiere.

Sì, i miei figli Michele e Katia, spinti dall’amore per il commercio, ed intelligenti interpreti della nuova fase commerciale, hanno deciso di aprire un piccolo negozio di abbigliamento femminile di connotazione spagnola in via dei Castani 23 e hanno scelto di rendere omaggio alle origini mantenendo la denominazione storica di Miracolo: "Milagro" in spagnolo, è infatti il nome della nuova attività.

Ci è sembrato opportuno, dalla viva voce di Katia Deflorio, conoscere qualcosa in più su Milagro. Katia, può descriverci meglio questa sua nuova attività?

Il negozio in via dei Castani nasce dal fatto che dopo 60 anni abbiamo pensato, come famiglia, che era opportuno chiudere l’attività principale accogliendo una buona offerta. Ma nel nostro sangue scorre qualcosa che ci lega all’attività del commerciante e così, mio fratello ed io abbiamo deciso di proseguire l’attività paterna, reinventandola, a pochi passi dal nostro storico negozio ed in onore dei nostri nonni abbiamo mantenuto il nome di Milagro.

Cosa caratterizza Milagro?

Ci occupiamo della vendita di abbigliamento femminile di provenienza spagnola, perché crediamo che in questo momento storico specializzarsi sia fondamentale. E poi abbiamo bisogno della vivacità dei colori della terra iberica.  


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