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Municipio Roma V: la partecipazione dei cittadini? Ma neanche per idea 

Rinviato il parere sul nuovo regolamento dei CSA. Anziani sul piede di guerra: "perplessità e sgomento sia per la procedura adottata e sia per i contenuti delle modifiche"

Flop, flop e ancora flop… è questo l’esito della seduta del Consiglio municipale di Roma 5 del 22 settembre 2015, convocata dal presidente Pietrosanti.

All’ordine del giorno c’era il parere (peraltro non vincolante) in merito alla proposta di deliberazione (la 273/2015 ) del Consiglio Comunale per ad Atac Spa l’esercizio di Trasporto Pubblico Locale di superficie e di metropolitana con annesse attività complementari. E quello su un Odg, sempre correlato alla deliberazione 273/2015, e riguardante gli ” Orari delle Metropolitane”.

sala perlasca consiglio V municipio mostra RemuVC’era poi l’espressione di pare su una proposta di deliberazione, la 99/2015 a firma dei consiglieri Comunali E. Battaglia, E. Marino, Panecaldo, Parrucci e Policastro, riguardante il Nuovo Regolamento dei Centri Anziani.

Oltre ai parerei, c’era la presentazione di una Question Time da parte del cons. Arioli riguardante casi di Scabbia che medici della Asl Roma/B avrebbero rilevato all’interno dello stabile occupato da oltre dieci anni da rifugiati richiedenti Asilo e provenienti dai Paesi del Corno d’Africa (Question Time che a norma di regolamento doveva essere presentata al primo punto).

Purtroppo, come già accaduto in altre situazioni, la “granitica e superpopolata maggioranza” non ha garantito la presenza in aula almeno dei dodici membri necessari a deliberare. Tre appelli, uno ogni 20 minuti e tutti a casa. Si replica giovedi 24 alle ore 9,00 in seconda convocazione e non ci dovrebbero essere ostacoli a far passare i pareri citati e questo anche perché sarà sufficiente la presenza di otto consiglieri.

Per giovedì mattina è prevista una vera e propria battaglia  sulla proposta di modifica al Regolamento dei Centri Anziani, in quanto il Coordinamento Municipale dei CSA riunitosi il 18 settembre ha avanzato! “perplessità e sgomento sia per la procedura adottata e sia per i contenuti delle modifiche” che, dicono i rappresentanti del CSA Nino Manfredi di via Chiovenda, costituiscono un vero e proprio arretramento rispetto alla migliorie conquistate in decenni di attività e gestione dei centri. Il Municipio Roma V, cosa ancora più grave, sottolineano gli eletti nei Comitati di Gestione, si appresterebbe ad esprimere un parere su una materia così delicata senza alcun approfondimento e senza aver avuto un minimo rapporto con i Comitati di Gestione dei CSA e con le Associazioni che operano da anni all’interno dei centri. Un gesto che rappresenta l’esatto contrario della Partecipazione e della Democrazia.

Ma gli anziani hanno ancora una perplessità in più e questa deriva dal fatto che la prima firmataria della proposta di Modifica al Regolamento dei Centri Anziani è l’ex presidente della Commissione Politiche Sociali, on.le Erica Battaglia la quale, dicono alcuni rappresentanti degli Anziani, “lo fa dopo oltre due anni di una gestione a dir poco assonnata”.

Per la seduta del Consiglio di Giovedi è prevista la presenza di numerosi Anziani.

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