Siamo convinti che molti consiglieri abbiano creduto, visto quello che sta accadendo a Roma, e credano ancora, che sia sufficiente raggranellare una manciata di voti per tuffarsi nel girone di quelli che dicono “a me mi hanno eletto e quindi faccio come mi pare”. Quanto sta accadendo non è un sogno, è un incubo !
E ne abbiamo conferma anche nel V Municipio. Venerdi 19 giugno 2015, mentre tutti i titoli dei giornali Romani e non solo parlano dell’ulteriore buco di oltre 350 milioni di euro nel bilancio comunale,è accaduto che la Commissione Speciale di Controllo e Garanzia del V Municipio sai riunita, non per verificare atti e delibere del Municipio e magari quelle che saranno portate la prossima settimana in consiglio per l’approvazione e che riguardano la ratifica delle somme spese fuori bilancio come le assegnazioni a “Somma Urgenza”, ma per fare “analisi e azioni propedeutiche in merito ai cambi dei sensi di marcia di via Pietro Ruga e via Giovanni Maggi” che, come direbbe Di Pietro, proprio non c’azzecca nulla con le sue competenze e specificità. Mentre invece si continua ad ignorare la lettera del Segretario Generale Dott. Iudicello sulle leggittimità sia sulla consistenza numerica che sulla formazione e competenze di una Comm.ne Speciale creata ad hoc solo per allargare una maggioranza che a causa del voto negativo su atti importanti da parte di due suoi componenti, non si sentiva più tanto sicura.
Quanto ormai accade ha più similitudine con trasmissioni televisive tipo “Scherzi a parte”, che ebbe un discreto successo sulle TV dell’ex cavalier Berlusconi.
E dispiace dover constatare che non siano stato di monito il fatto che:
– il Consiglio Comunale sia stato decimato nei sui effettivi per indagine che hanno prodotto anche arresti e dimissioni a raffica, tra cui per Associazione a Delinquere di Stampo Mafioso chi era preposto alla guida della Commissione Speciale di Controllo e Garanzia;
– il Sindaco, al di là della gestione di una città che certamente non brilla per decoro, viabilità, mobilità e sicurezza … ce la stia mettendo davvero tutta per disboscare il perverso mondo dell’illegalità che si annida nel tessuto politico e tecnico amministrativo della complessa macchina Capitolina delle sue controllate e delle Municipalizzate proponendo anche riduzioni drastiche del numero delle Commissioni Permanenti e Speciali.
No non basta quanto sta accadendo per far rinsavire la classe politica che occupa il primo gradino della complessa macchina che con elezioni dirette doveva servire a garantire, attraverso la partecipazione dei cittadini il buongoverno sul territorio. Un territorio, quello del V municipio, con problemi che vanno dai Roghi di Tor Sapienza, dagli sfasciacarrozze presenti e inquinanti il Parco di Centocelle, al più alto numero di insediamenti abusivi e successivi costosi sgomberi e bonifiche, ad una mobilità quasi impossibile a causa di soste selvagge in ogni dove, dalla prostituzione con donne e trans seminude/i su via Longoni, via Severini e via P. Togliatti dove è indifferente fare sesso a pagamento all’interno del Parco Madre Teresa di Calcutta o all’interno di un traliccio dell’alta Tensione in un’area verde a ridosso delle case di via Franco Angeli a Casale Rosso.
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