

Nata come sede provvisoria per i lavori alla sede storica, la struttura al Porto Turistico si trasformerà in un presidio permanente
Quello che era nato come un ripiego temporaneo si appresta a diventare una realtà strutturale. Il Consiglio del Municipio X ha dato il via libera all’atto che impegna il Presidente del Municipio e la Giunta capitolina a trasformare l’attuale sede provvisoria della Biblioteca “Elsa Morante” in una sede distaccata permanente.
Una scelta che punta a raddoppiare l’offerta culturale in un territorio dove la fame di spazi per lo studio e l’aggregazione è in costante aumento.
La mozione, presentata dal Movimento 5 Stelle insieme alla Presidenza del Consiglio municipale, nasce dai risultati positivi ottenuti durante i mesi di ristrutturazione della sede storica della biblioteca. «Le biblioteche non sono semplici luoghi di consultazione – dichiarano i consiglieri M5S Alessandro Ieva, Giuliana Di Pillo e Silvia Paoletti – ma veri e propri presìdi di legalità e inclusione sociale, fondamentali in territori segnati da fragilità».
La decisione di mantenere una sede stabile al Porto Turistico ha anche una valenza urbanistica. L’area portuale, spesso percepita come un “corpo estraneo” o una zona prettamente commerciale, viene così integrata nel tessuto sociale cittadino attraverso una funzione pubblica e culturale. L’obiettivo è sottrarre questi spazi all’isolamento, trasformandoli in una “grande sala studio” affacciata sul mare, accessibile a studenti e cittadini.
Con l’approvazione del documento, si apre ora la fase operativa che coinvolgerà direttamente il Sindaco Roberto Gualtieri, l’Assessorato alla Cultura e il Sistema Biblioteche di Roma.
L’esperienza ricalca quanto già avvenuto con successo ad Acilia, confermando la volontà di creare una rete bibliotecaria sempre più diffusa e meno centralizzata.
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