Municipio XVIII: manifestazione di protesta in via Baldo degli Ubaldi

Il 3 aprile 2009 contro la costruzione di un albergo da parte della Soc. SAPEC SpA
di Franco Leggeri - 3 Aprile 2009

Il 3 aprile 2009  mattina manifestanti hanno distribuito volantini ai Cittadini e appeso striscioni illustrando le loro ragioni.

I dimostranti rivolgono delle precise domande alle Autorità competenti e precisamente: A) Perché dopo il finanziamento regionale cambiano le società ma le persone rimangono sempre le stesse? B) Perché non c’è chiarezza sulla destinazione d’uso dell’immobile, né sull’Università che ne fruisce? C) Cosa vuol dire esattamente “residence per studenti con primo piano commerciale”? D) Perché in un incontro con le Associazioni del quartiere l’Ass. all’Urbanistica Corsini ha sostenuto di non essere al corrente del finanziamento regionale?

La storia dell’edificio nasce in seguito ad un accordo di programma tra la Regione Lazio e il Comune di Roma ex art. 11 (L.493 del 1993) per la costruzione di un albergo in via Baldo degli Ubaldi vincitrici della gara furono la SAPEC S.p.A. e HOTEL INVEST s.r.l.. Nel 2004 il D.M. n.40 del 10/12/04 inserisce l’albergo nel “Piano d’interventi per alloggi residenze per studenti universitari” come “intervento ammesso e cofinanziato con le restanti risorse disponibili sulla base della graduatoria”. Il finanziamento pubblico è di 9.287370,00 di Euri concesso dalla Regione Lazio sotto la presidenza di Storace. Dopo il finanziamento regionale cambia la destinazione d’uso da albergo a Residence per studenti con piano terra commerciale.

Le imprese Costruttrici non risultano più le stesse ma subentra la Valle Aurelia Società Consortile a Responsabilità Limitata, con sede anch’essa in via delle Montagne Rocciose, 58. Questa risulta essere di proprietà della SAPEC e della SHINE HOTEL and RESORT.I manifestanti chiariscono che l’art. 11(Legge 493/93) è un programma di recupero e riqualificazione di un quartiere, spesso cresciuto in fretta e senza criteri urbanistici ordinati. Si basa sull’accordo tra pubblico e privato: il Comune concede gratuitamente un terreno al privato in cambio di un’opera pubblica. Spesso il privato non restituisce opere necessarie al Quartiere, ma solo speculazioni. L’Art. 11 di Valle Aurelia è stato voluto sia dal centrodestra che dal centrosinistra, che hanno votato e approvato il progetto.Questo è ciò che hanno scritto(volantini) e spiegato i manifestanti ai Cittadini di Valle Aurelia.


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