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Museo Pasolini di Ascanio Celestini al Teatro Vittoria

In scena dal 15 al 20 marzo una nuova narrazione dell'artista romano dedicata a Pier Paolo Pasolini nel centenario dalla sua nascita

“Se noi prendiamo tutta l’opera di Pasolini, dalla prima poesia che scrisse all’età di sette anni, fino al film Salò, noi avremmo il ritratto della storia italiana dalla fine del fascismo fino alla metà degli anni Settanta”. È questo l’assunto di Vincenzo Cerami, allievo negli anni Cinquanta di Pasolini.

Celestini, prendendo spunto da questo assunto, ha raccolto l’opera enciclopedica di Pier Paolo Pasolini e ha creato un geniale percorso ibrido in cui le vicende pasoliniane si fondono e dialogano con le testimonianze e le risonanze da esse evocate. Un percorso, o meglio, una visita guidata nel suo nuovo spettacolo: Museo Pasolini. In scena al Teatro Vittoria dal 15 al 20 marzo 2022, per festeggiare la ricorrenze del centenario dalla nascita di Pier Paolo Pasolini.

“Mi piacerebbe – ha rivelato Ascanio Celestini – che una volta usciti da questo viaggio nel Museo Pasolini, ci si chieda: E adesso? In che società vivo?”.

Un’ipotetica esposizione rigorosamente cronologica, senza fermarsi al 2 novembre 1975 e all’idroscalo di Ostia, giorno e luogo del tragico assassinio del poeta. Una visita guidata che ha lo scopo di squarciare le coltri di ottusità e ignoranza che all’epoca, ammantavano anche il presente.

Le cinque funzioni di un museo sono: ricerca, acquisizione, conservazione, comunicazione, esposizione. E allora, cosa dovrebbe contenere uno spazio espositivo dedicato a Pasolini? Qual è il pezzo forte del Museo Pasolini? Quale oggetto dobbiamo cercare? Quale oggetto dovremmo impegnarci di acquisire da una collezione privata o pubblica, recuperarlo da qualche magazzino, discarica, biblioteca o ufficio degli oggetti smarriti? Cosa siamo tenuti a fare per conservarlo? Cosa possiamo comunicare attraverso di lui? E infine: in quale modo dobbiamo esporlo?

La chiave di ricerca passa attraverso la testimonianza di uno storico, uno psicanalista, uno scrittore, un lettore, un criminologo e un testimone che l’ha conosciuto.

Celestini ci accompagna nelle stanze di questo ipotetico museo, per ripercorrere alcune tappe della vita del grande intellettuale e della stessa storia del nostro Paese. Un percorso narrativo, sapientemente esposto da Celestini, che apre delle finestre nella nostra memoria. Da queste finestre possiamo vedere la nostra storia per poi raccontarla. Perché, come dice Celestini, la storia è nelle immagini: vedo e dunque dico; memorizzo le immagini e le racconto.

TEATRO VITTORIA piazza di Santa Maria Liberatrice, 10

15-20 marzo, ore 21: MUSEO PASOLINI, di Ascanio Celestini

Biglietti: 21-27 euro (prevendita 3 euro) – ridotto 14-18 euro (prevendita 2 euro)

INFO – tel: 06.5740170-06.5740598

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