Categorie: Fatti e Misfatti
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Napolitano e i partiti – In attesa del nuovo vero – Se il Ministro ricorresse ai sali…

Fatti e misfatti di giugno 2013

Napolitano e i partiti

“No – ha esortato i partiti, intervenendo alla “Conferenza nazionale dei prefetti”, il Capo dello Stato – no a meschini calcoli di convenienza”.

I partiti non potranno fare a meno di accogliere questa autorevole esortazione. C’è tuttavia il rischio che lo facciano solo formalmente: non rincorrendo più “meschini calcoli di convenienza”, per carità, ma rifugiandosi in “calcoli meschini di convenienza”. Un po’ come è accaduto per il loro finanziamento pubblico che, abolito con un referendum popolare, è subito rinato come rimborso elettorale. Secondo la formula matematica secondo la quale, cambiando l’ordine dei fattori, il prodotto non cambia. Potrebbe essere, comunque, una previsione pessimistica. Ai partiti, però, una augurabile smentita.

In attesa del nuovo vero

“Senza lavoro – ha detto, al Congresso della Cisl, il “premier” Enrico Letta – l’Italia non si salva”.

Nulla di nuovo, però, perché la ovvia considerazione, tra l’altro, è stata già fatta da molti altri e da molto tempo. La novità che si attende dal “premier” Enrico Letta, invece, è come e quando far ripartire il lavoro per salvare l’Italia. Il Governo è all’opera soprattutto per questo? Bene. Quando arriveranno chiare e serie soluzioni, sarà questa la nuova buona novella.

Se il Ministro ricorresse ai sali…

“Per eliminare completamente l’Imu e per non aumentare di un punto l’Iva – ha fatto sapere il Ministro dell’Economia, Fabrizio Saccomanni – occorrerebbero risorse per otto miliardi complessivi che al momento, però, non sono rinvenibili”.

Ma perché, per rinvenirli, non usare i sali? Volendo, negli scaffali del Governo, ce ne sarebbero a josa. Le denominazioni? Taglio vero dei costi della politica, tasse vere per i patrimoni miliardari, abolizione vera di tutti gli enti dichiarati da decenni inutili, vendita vera degli immobili del Demanio dismessi, rinuncia vera all’acquisto di aerei da guerra scopertisi, oltretutto, pericolosi catorci. Tanto per esemplificare. E per non far passare da scemi gli italiani. Ma questi sali, forse, brucerebbero troppo sulle ferite che si aprirebbero sul corpaccio di certe caste e di certe “lobby”.

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