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No al pagamento di conguaglio degli oneri accessori

Comitato Tiburtino sud: "soltanto avanzando serie proposte potranno essere ripristinate condizioni di vivibilità e salvaguardia del patrimonio abitativo pubblico"

L’ assessore al patrimonio del comune di Roma Antoniozzi ha disposto la sospensione del pagamento di conguagli degli oneri accessori per gli anni dal 2001 al 2007 agli inquilini degli alloggi comunali, approvato all’unanimità dal consiglio comunale.

"Dopo questo importante risultato – dichiara in una nota il portavoce del Comitato Tiburtino Sud Francesco Sconti – ora bisogna affrontare il problema della gestione del patrimonio comunale per cui sarà compito prioritario dei Comitati degli inquilini avanzare proposte credibili per arrivare ad una soluzione effettiva che consenta di arrestare il degrado del patrimonio".  "Si deve arrivare al più presto (prima di ridefinire i canoni degli affitti) all’approvazione di un piano straordinario di manutenzione degli edifici comunali ed al ripristino dei servizi accessori, individuando forme di autogestione. Basta con la demagogia e le false promesse". Questa la posizione del Comitato Tiburtino sud che ha presentato, contemporaneamente, un progetto di autogestione dei servizi all’assessorato al patrimonio del comune di Roma per avviare un risanamento del degrado ed un ripristino dei servizi nel comprensorio comunale di Tiburtino.

Il comitato nel corso dell’ultimo incontro ha proposto una unità d’azione con il comprensorio comunale degli inquilini di Casal Bruciato 
per portare avanti tutte le vertenze che riguardano lo stato degli alloggi nel territorio del V Municipio in merito alla manutenzione straordinaria degli edifici; ai servizi accessori condominiali; al degrado del territorio, strade, segnaletica, illuminazione, viabilità.

"Tutte problematiche – dichiara il Comitato – attinenti la qualità della vita che sino ad ora hanno visto assenza di risposte e di soluzioni
da parte del comune di Roma e del V Municipio. Ci attiveremo a tal proposito per proporre azioni comuni, anche legali, contro per tutti quei cittadini che subiscono danni alle auto alle moto o per le strade dissestate, dalle buche o altri dissesti che possono rappresentare un insidia ed un pericolo per tutti. Altra questione da affrontare sul nostro territorio il cosiddetto progetto ‘Boulevard dei bambini’ di via F. Santi, progetto finanziato per circa 900.000 euro che rappresenta un importante passo in avanti per un territorio ‘a misura d’uomo’ ma che, se realizzato senza attuare quelle modifiche alla viabilità, rischia di stravolgere la circolazione già caotica tra viale Palmiro Togliatti , via Fernando Santi e via Gennaro Cassiani".

"Se contestualmente – annunciano gli inquilini – non verranno attuate quelle modifiche alla viabilità gia segnalate dal Comitato al Presidente del Municipio gli abitanti del comprensorio in assenza degli interventi idonei al miglioramento della viabilità chiederanno la sospensione del progetto ‘Bouvelard’ e si opporranno con tutti i mezzi leciti alla sua attuazione. Ci rammarichiamo per questa situazione della politica del V municipio che non riesce a mediare tra le esigenze dei cittadini e del territorio, per mancanza di sensibilità e concretezza e volontà politica. Chi rappresenta i cittadini ma non ha la capacità di risolvere i loro problemi farebbe meglio a rimettere il mandato ricevuto perché altrimenti saranno gli stessi cittadini a mandarli a casa". Dure le parole degli abitanti del comprensorio di via G:Cassiani,  via Tamburrano, via Mammucari e via Grotta di Gregna. "Non vogliamo più essere considerati cittadini di serie “B” soggetti passivi o subire scelte sbagliate dai propri rappresentanti istituzionali. Per questo – concludono – ci mobiliteremo per tutelare la sicurezza e la qualità della vita del comprensorio che è parte integrante del V municipio".

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