Municipi: , , | Quartiere:

Ostia, il Consiglio di Stato boccia i vecchi concessionari: l’era della Palm Beach de La Marinella è iniziata

Bocciato l'appello dei vecchi gestori. Finisce l'era delle proroghe dopo anni di braccio di ferro legale e incertezze amministrative tra Campidoglio e operatori

Il Lido di Ostia tira un sospiro di sollievo: il tormentone legale de La Marinella è finalmente concluso. Il Consiglio di Stato, settima sezione, ha respinto le pretese dei vecchi concessionari, confermando la legittimità del passaggio di consegne alla Palm Beach srl. Sei anni di contenziosi, ricorsi al TAR e proroghe contestate trovano oggi il loro epilogo.

La storia comincia nel 2020, sotto la giunta Raggi, con le prime gare per le concessioni demaniali in scadenza. Ma il piano si inceppa subito: molti bandi, limitati a un solo anno in attesa del nuovo Piano di Utilizzo degli Arenili (PUA), rimangono deserti. Solo 13 operatori si fanno avanti, mentre altri restano fuori gioco.

Per evitare la paralisi dei servizi balneari, la giunta Gualtieri proroga le concessioni fino al 2024. Un palliativo che scatena contenziosi e tensioni: i vincitori dei bandi pentastellati si ritrovano esclusi e costretti a fare ricorso.

Il precedente del V Lounge aveva già tracciato la rotta: il diritto al subentro va rispettato. Ma i vecchi gestori della Marinella sfruttano il vuoto burocratico e restano operativi per tutta l’estate 2025 grazie a un ricorso temporaneo al TAR. La loro permanenza, però, era ormai priva di fondamento legale.

immagine di repertorio

Con la sentenza di oggi, si chiude definitivamente il capitolo: i ricorrenti vengono respinti senza appello, sancendo il passaggio ufficiale alla Palm Beach srl.

L’azienda potrà così preparare lo stabilimento per la stagione balneare 2026, mettendo fine all’incertezza e al rischio di degrado che per anni ha afflitto il litorale.

Il caso de La Marinella non è però un episodio isolato. La lentezza della giustizia amministrativa e l’incertezza politica hanno già provocato danni concreti.

Il Kursaal, rimasto nel limbo per la mancata consegna, è stato devastato dalle mareggiate, trasformando una struttura storica in un simbolo di abbandono mentre le carte bollate continuavano a girare.

Oggi, la lezione è chiara: procedure di gara rispettate, ricorsi respinti e gestione pubblica trasparente possono finalmente garantire ordine su un demanio romano troppo spesso vittima di proroghe infinite e contenziosi interminabili.

Per La Marinella, il passaggio di consegne è l’inizio di una nuova stagione: più sicura, legale e pronta a rispondere alle attese dei bagnanti e del litorale.


Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento