

Collaborazione tra Roma Capitale, Save The Children con il sostegno di Ferrari
A Ostia Ponente la scuola torna a respirare. Giovedì 27 novembre gli spazi esterni dell’Istituto Comprensivo Giuliano da Sangallo sono stati inaugurati dopo una trasformazione profonda: cortili che diventano giardini didattici, aree verdi che si trasformano in aule all’aperto, ambienti pensati per imparare e socializzare sotto il cielo del litorale romano.
Un intervento che è il risultato di una collaborazione a più mani: Roma Capitale, Municipio X, Save the Children e il sostegno di Ferrari, che ha contribuito in modo decisivo alla riqualificazione degli spazi.
«Qui si concretizza l’idea della bellezza come diritto e come strumento educativo – ha sottolineato l’assessora alla Scuola, Formazione e Lavoro Claudia Pratelli –. Una bellezza che educa alla cura e permette di immaginare futuri diversi. Non solo nel centro città, ma in ogni quartiere, in ogni periferia. Questo progetto racconta cosa può diventare una scuola quando si apre alla comunità».
L’assessora ha poi ringraziato Save the Children, Ferrari e tutti i soggetti coinvolti in quella che ha definito «una comunità educante in azione».
Un investimento significativo anche dal punto di vista economico. L’assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda Alessandro Onorato ha ricordato come la raccolta di 1,5 milioni di euro in occasione della Ferrari Cavalcade 2023 abbia permesso di finanziare l’intervento: «Un risultato enorme. Questa è la dimostrazione concreta di come i grandi eventi possano lasciare un’eredità positiva sul territorio. È un regalo per tutta la comunità, frutto del lavoro congiunto con Ferrari e della collaborazione con Save the Children».
Il progetto rientra nel programma “Qui, un quartiere per crescere” e ha visto un lungo percorso partecipativo articolato in due fasi: Lo Spazio che Vorrei e Lo Spazio Ritrovato. Non semplici slogan, ma processi reali che hanno coinvolto bambine, bambini e adolescenti nella progettazione degli spazi poi riqualificati sulla base delle loro idee. L’obiettivo: restituire un luogo sicuro, sostenibile, inclusivo e pensato per favorire diritto all’educazione e benessere ambientale.
Il lavoro, sostenuto dal Protocollo d’Intesa tra Roma Capitale, Municipio X e Save the Children, si inserisce nelle politiche di innovazione sociale avviate dal 2023.
Un percorso in linea con l’accordo firmato lo scorso luglio tra l’organizzazione e il Comune di Roma per interventi educativi integrati nei quartieri più fragili e per la valorizzazione delle scuole come veri spazi di comunità.
La rigenerazione degli spazi ha già coinvolto 2.916 tra bambini e adolescenti e 350 adulti. Ulteriori progetti resi possibili dal sostegno di Ferrari — come Lo Spazio che Vorrei e Lo Spazio Ritrovato, che da solo ha coinvolto 1.229 minori — hanno ampliato ancora di più l’impatto sul territorio.
Tra le iniziative: il Comitato Permanente Giovani (559 partecipanti), che promuove protagonismo e inclusione; lo Spazio Futuro dedicato ai ragazzi tra 16 e 25 anni, frequentato da 326 giovani; e il programma L.E.A.R.N., che ha supportato 802 minori con percorsi di outdoor education e aiuto allo studio.
All’inaugurazione erano presenti, tra gli altri, l’amministratore delegato di Ferrari Benedetto Vigna, la direttrice generale di Save the Children Daniela Fatarella, il presidente del Municipio X Mario Falconi, l’assessore municipale alla Scuola Andrea Morelli, la dirigente scolastica Rejana Martelli, docenti, famiglie e studenti.
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