Outdoor Festival 2016

Eventi di Arte, Musica, Cinema e Conferenze, fino al 31 ottobre 2016 nell’Ex Caserma di via Guido Reni

La riqualificazione di Roma (e di tante altre città italiane) si sta mettendo in moto attraverso un sapiente riutilizzo degli edifici dismessi, che per lo più riguardano vecchie strutture amministrative e militari.

_mg_6722Le strutture dell’ex caserma di via Guido Reni infatti erano ormai inutilizzate da anni. Nate nel 1915 come Reale Fabbrica di Armi e nel 1916 vennero ampliate con spazi adibiti a Caserma di servizio alla Reale Fabbrica di Armi. Si venne così a creare un importante stabilimento industriale di servizio alle forze armate diventato poi “Stabilimento militare materiali elettronici e di precisione” (SMMEP), dismesso all’inizio degli anni ‘90.

Nel 2014 è stato pubblicato un bando per la realizzazione al loro interno la Città della Scienza e da pochi mesi si conosce anche il vincitore di questo bando: lo Studio 015 Viganò (Milano). Sul sito del Comune di Roma e sul sito http://zero.eu/luoghi/11731-ex-caserma-di-via-guido-reni,roma/ si possono trovare i dati.

Presto quindi questo sito potrà ospitare la Città della Scienza, ossia un polo di rilevanza internazionale in grado di accogliere, esporre e rendere accessibile al grande pubblico il sapere scientifico e tecnologico in tutte le sue evoluzioni e articolazioni, nonché di promuovere la conoscenza scientifica, di sperimentarla e di diffonderla. Nel frattempo però possiamo assistere agli eventi molto interessanti e gettonatissimi a firma Outdoor Festival, anche riguardo alla musica è in onda un nutrito programma.

Giunto alla sua settima edizione, il festival Outdoor pone al centro della sua indagine i concetti di limite e confine. Alcuni artisti, che partecipano alla nuova edizione, si sono confrontati con questi concetti, interagendo con gli edifici della caserma, travalicandone i confini, mettendosi alla prova con supporti distanti dal loro modo di operare, altri ancora hanno messo in atto questa riflessione proprio sul supporto stesso con il quale abitualmente operano, il muro.

Alberto Blasetti Ph/www.albertoblasetti.comNon secondariamente il pubblico ha l’occasione di conoscere l’edificio com’era, con le sue suggestioni e le sue seduzioni, create anche da questi artisti internazionali in sapienti ambientazioni, inoltre frequentando i concerti ed i cosiddetti eventi collaterali ha l’occasione di conoscere una serie di situazioni che offrono una vetrina sul costume e sulle tendenze metropolitane e si inseriscono in continuità con lo spirito proprio di Outdoor: “Dar voce agli impulsi urbani e alle nuove tendenze, esplorando tutti gli ambiti della cultura contemporanea, dalla moda, al food e al mixology”.

2bohAttraverso progetti si scopre la grande passione che i giovani nutrono per lo spazio pubblico attraverso il LAB, il concorso internazionale di idee per giovani designer e architetti e si conosce la scena che a Roma ruota attorno alla cultura metropolitana. C’è anche la possibilità di mangiare e bere cose speciali e d’autore, oltre a conoscere uno Shop dedicato, dove sarà possibile prendere un souvenir di questa fabbrica che non sarà mai più la stessa.

Alberto Blasetti Ph/www.albertoblasetti.com
Alberto Blasetti Ph/www.albertoblasetti.com

Il programma di approfondimento di Outdoor si è arricchito anche con conferenze dedicate all’innovazione, alla cultura ed alle discipline creative.

Ancora in programma domenica 30 ottobre la conferenza Cultural players, che presenterà al pubblico di Roma i partner internazionali e nazionali dell’outdoor festival, una carrellata di case history di successo a livello internazionale. I partner, co-curatori di interventi artistici e serate musicali in questa edizione del festival si alterneranno sul “palco conferenze” per raccontare la propria esperienza di operatori culturali nel loro territorio, l’occasione per conoscere festival e scene culturali contemporanee di tutto il mondo, per un solo giorno tutte presenti a Roma.

Alberto Blasetti Ph/www.albertoblasetti.comSempre per domenica 30 ottobre alle ore 18:00 consigliamo il documentario che racconta la vita di Keith attraverso le parole di alcuni dei suoi amici: Tony Shafrazi, Carlo McCormick, Kenny Schart, David LaChapelle e Yoko Ono. Ma per sapere di più su tutto il programma, collegarsi a http://www.out-door.it/festival/conferenze/.

OPERE DEGLI ARTISTI: 1) AFK – 2) JOYS – 3) SEBAS VELASCO +XABIER ANUNZIBAI – 4) MOBSTR.

FOTO di Alberto Blasetti


Questo articolo è stato utile o interessante?
Sostieni Abitarearoma clicca qui! ↙
Se riscontri problemi con la donazione libera contattaci: e-mail

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento

Articoli Correlati