Parco di Centocelle, parlarne si può ma, per ora, solo in una Festa di Partito

Redazione - 7 Settembre 2019

Oggi, 7 settembre 219, abbiamo partecipato a uno dei tanti tavoli tematici su numerosi problemi che affliggono Roma e il nostro territorio municipale (Centro Carni, Politiche Sociali, Sanità, Cultura, Scuola e altri ancora) organizzati dal PD del Municipio Roma V durante la Festa per l’Unità in piazza dei Casali a La Rustica.

Insieme a Gabriele Lombardozzi ho seguito gli interventi che si sono svolti al tavolo sul Parco Archeologico di Centocelle, coordinati da Claudio Poverini.

Erano pesenti il PAC Libero Centocelle con Luca Scarnati, Cinecittà Bene Comune, Emilio Giacomi per il WWF e Italia Nostra, Luciano Ventura e Amedeo Trolese del Circolo “Si può fare“ di Legambiente e il presidente regionale di Legambiente Roberto Scacchi.

Sono inoltre intervenuti e hanno assunto anche impegni le consigliere regionali Marta Bonafoni e Cristiana Avenali (oggi responsabile dell’Ufficio di scopo per le problematiche dei piccoli comuni) e il consigliere comunale Giovanni Zannola.

Un impegno per audizione in Commissione Ambiente della Regione Lazio

L’impegno preso dalla Bonafoni è quello di un’audizione in Commissione Ambiente della Regione Lazio dove saranno invitati anche i Ministeri Interessati.

Ebbeni sì, perché, oltre alla mancata bonifica del Parco per la quale tra l’altro c’è il concreto rischio di perdere il finanziamento di 500.000 euro a ciò destinati da Raggi & C, c’è la questione degli autodemolitori oggi chiusi e da sistemare in luoghi idonei, costretti a licenziare dipendenti in regola da anni e onorare fideiussioni bancarie, mentre non vengono presi provvedimenti nei confronti  di quegli Autodemolitori che l’amministrazione stessa ha definito totalmente  abusivi.

Ci sono poi le questioni da tutti definite prioritarie, e cioè gli ingressi oggi inidonei o addirittura fuori legge, il giusto pagamento degli oneri Concessori da chi occupa da anni decine di migliaia di mq di superficie … il resto e ce ne è,  ovviamente a seguire.

Vale la pena ricordare che il Parco inaugurato dal Sindaco Veltroni nel 2006 è stato oggetto di diversi insediamenti abusivi e di altrettanti sgomberi e di bonifiche molte delle quali, ed e ampiamente documentato, finiti interrati nel canalone. Rifiuti che sono andati a fuoco il 1° gennaio 2017 con fumi pestilenziali per oltre un mese, tanto da costringere la Sindaca Raggi ad emettere una Ordinanza di Bonifica e di interdizione all’eccesso nel canalone.

Si trattava di una bonifica da fare velocemente e dissero anche di aver stanziato un Milione di euro. E’ stata, diciamolo, quasi una burla, visto che i soldi sono stati stanziati solo a gennaio 2019 e si tratta di soli 500.000 euro e che si rischiano anche di perdere se non utilizzati entro dicembre 2019.

Non ci resta che lavorare e poi partecipare aI prossimi incontri per Il quali si sono impegnati i Consiglieri intervenuti!


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