Paura e delirio nel Consiglio del V municipio

Sciolte e ricreate le commissioni. Approvata la risoluzione su Tor Sapienza
Riceviamo e pubblichiamo - 14 Gennaio 2015

Scene di pura follia in consiglio municipale. Scene da film comico contornate da grida e forze dell’ordine. Avete presente il noto film del 1998 di Terry Gilliam con protagonisti Johnny Depp e Benicio Del Toro? Esatto! Il film era ‘Paura e Delirio a Las Vegas’. Ecco pensate a quel film e vi ritroverete nell’ultimo consiglio municipale tenutosi il 13 gennaio 2015. Voi vi starete domandando cosa sia potuto accadere di tanto esilarante, ma allo stesso tempo triste, nel Parlamentino Locale. Proseguiamo con ordine. La storia si ripete nuovamente. Una parte della maggioranza che governa il territorio ritorna a piedi uniti a fare l’opposizione ancor meglio dell’opposizione stessa.

Larghe intese, che tanto hanno nauseato a livello nazionale, si sono create anche a livello municipale. Parte del PD che vota e contrasta il Presidente Palmieri, assieme al Centro Destra. Protagoniste indiscusse di questa ingarbugliata situazione due consigliere PD, Maria Pia Federici e Maria Marchionni. Attimi di puro delirio e pura paura, dicevo. Attimi di lotta incondizionata, combattuta per proteggere la propria poltroncina, che sfocia in immagini tristi per l’intera cittadinanza, rappresentata in Municipio da questa classe dirigente.

Nel consiglio municipale si è discusso di due atti di estrema importanza. Uno riguardante la vita democratica del Municipio, relativo al rifacimento delle Commissioni; l’altro la riqualificazione di una parte del quartiere di Tor Sapienza, viale Morandi e via Cremona. Fortunatamente entrambi approvati nonostante l’ostruzionismo di questa ormai, non tanto più originale, alleanza anti-Palmieri.

Il primo atto discusso che ha scatenato il delirio è stato quello relativo allo scioglimento e al rifacimento delle Commissioni Municipali.

Insomma quello che prevedeva la decadenza di tutti i Presidenti di Commissione e quindi lo scioglimento stesso di queste ultime. Delibera, questa, ritenuta importante dalla stragrande maggioranza del Consiglio Municipale, ma non per 4 consiglieri, due del PD (Federici e Marchionni) e due del Centro Destra (Arioli e Pacifici). Delibera che per essere approvata non necessitava della maggioranza assoluta, come hanno millantato i consiglieri contrari durante la discussione. Eppure si è cercato in tutti i modi di contrastarne la sua votazione.

Pregiudiziali presentate per irregolarità in merito alla convocazione del Consiglio e falsi enunciati su spreco di denaro pubblico, sono state le ultime prove di forza da parte dei 4 paladini ostruzionisti. Perché dico questo? Perché è chiaro che da questa vicenda emerge che tutto ciò è stato portato avanti per proteggere l’incarico che ricoprono due dei quattro consiglieri in questione. Infatti la Consigliera Federci (PD) ed il Consigliere Pacifici (NCD) erano rispettivamente Presidente della Commissione Politiche Sociali e Presidente della Commissione Commercio. Erano perché con l’approvazione della delibera e la sua immediata eseguibilità non lo sono più. Tutto ciò ha scatenato l’ira della Federici che, assieme alla Marchionni, ha disertato la discussione e la votazione del punto all’ordine del giorno relativo alla riqualificazione di Tor Sapienza.

Comportamento di estrema gravità, visto e considerato che in passato si sono sempre mostrate vicine alla cittadinanza del quartiere.

Fin qui è stato descritto il delirio in consiglio, ora arriviamo alla paura. Una volta finito il consiglio municipale, e fortunatamente approvati entrambi gli atti, la Federici, pur non avendone più la possibilità, ha deciso di convocare la Commissione da lei presieduta, ma il personale dell’ufficio consiglio e il Presidente del Consiglio hanno cercato di spiegarle che ciò non era più possibile. A questo punto non potendo più fare nulla, la consigliera ha urlato e allertato il corpo dell’arma dei carabinieri. Questi, avvisati di una lite violenta sono intervenuti per calmare gli animi. Insomma, procurato allarme che ha costretto le forze dell’ordine, che stavano operando nel quartiere di Tor Sapienza, ad intervenire in via Perlasca.

Nonostante questa bellissima commedia c’è da dire che il consiglio Municipale ha approvato la risoluzione su Tor Sapienza.

Con questa si chiede al Comune di prevedere e valutare di svolgere all’interno del centro di accoglienza di viale Giorgio Morandi servizi utili alla popolazione locale; l’attivazione del censimento degli occupanti dell’ex centro commerciale, sito al centro del Complesso edilizio di viale Giorgio Morandi, e l’avvio di un progetto partecipato per l’utilizzo a fini socio-culturali degli spazi recuperati.
Si chiedono anche la verifica dello stato di attuazione del progetto Punto Verde Qualità nel parco di Tor Sapienza e la riqualificazione generale degli stabili di proprietà comunale siti in viale Morandi e via Tranquillo Cremona.

Di scene di delirio e paura ne vedremo sicuramente molte altre in futuro. La speranza è che questo articolo possa fare anteporre agli interessi personali di alcuni consiglieri, il bene comune.
Si spera che tutta la cittadinanza possa contrastare la malapolitica per poter contare su una classe dirigente concentrata sulla crescita della zona e non, come dei narcisisti, sul proprio benessere. Staremo a vedere!

di Davide Di Carlo

Serenella

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  1. SE FINALMENTE SI DIMETTONO TUTTI E SE NE VANNO A LAVORARE, FAREBBERO UNA COSA ALTAMENTE GRADITA ALLA COLLETTIVITA’

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