Pensaci, Giacomino! Pirandelliana 2009

La seconda commedia di Pirandello proposta da Marcello Amici e la sua compagnia
di Riccardo Faiella - 21 Luglio 2009

Al Giardino della Basilica dei Santi Bonifacio e Alessio all’Aventino, nell’XI edizione della Pirandelliana, Marcello Amici e la sua Compagnia delle maschere propongono come seconda commedia di Pirandello in scena quest’anno, Pensaci Giacomino! L’ultima replica ci sarà il 2 agosto.

La commedia è stata scritta da Pirandello in versione siciliana nei primi mesi del 1916 (la versione italiana è di un anno dopo) e contiene tutti i tipici topoi pirandelliani: la consueta incapacità dello Stato di assicurare una vita dignitosa ai propri dipendenti (vedi il protagonista, il professore Agostino Toti, il quale con il misero stipendio non si è potuto fare una famiglia); i paradossi esistenziali dell’individuo, ovvero i doppi ruoli e le crisi di identità (Toti, marito per la società, ma padre e nonno a tutti gli effetti); i dilemmi che scaturiscono dai giudizi e dalle sanzioni decise da parte della società (un menage a trois mal visto da tutti e contrastato dal Cavalier Diana, direttore del Ginnasio, che invita l’anziano insegnante di Storia Naturale a lasciare la scuola).

Una storia grottesca ma, per un certo verso, anche rivoluzionaria. Un lavoratore onesto che si ribella contro lo Stato che l’ha sottopagato per trentaquattro anni e si vendica sposando una giovane Lillina, messa in cinta dal suo coetaneo Giacomino, per assicurarle una rendita vitalizia. Quindi una pensione di reversibilità usata come una specie di forma di assistenzialismo. Ma solo per vendetta!

“È il trionfo della spontaneità, della follia, dell’irrazionale – dice il regista Marcello Amici – Irrazionale è tale solo in confronto a ciò che si è soliti chiamare ragione. In sé, è ragione, è logica anch’esso”.

La composizione in lingua siciliano da parte del premio Nobel, fu realizzata espressamente per soddisfare le richieste di Angelo Musco, affermato attore comico dell’epoca. Pirandello scrisse per lui altre due commedie: ‘A birritta cu’ i cianciareddi, e la famosa Liolà.

Pensaci, Giacomino! fu rappresentata per la prima volta il 10 luglio 1916, al Teatro Nazionale di Roma e successivamente al Teatro Valle, sempre a Roma, il 25 aprile 1932. Tra i più celebri interpreti della commedia ricordiamo Sergio Tofano e Salvo Randone. La versione cinematografica fu del 1936. Protagonista sempre Musco.

La rappresentazione di Amici alla Pirandelliana 2009, è scorrevole e si avvale dell’interpretazione dello zoccolo duro della Compagnia delle Maschere: l’esperto e caratteristico Umberto Quadraroli (nei panni del bidello Cinquemani, padre di Lillina); la sempre convincente Anna Varlese (Marianna, moglie dell’anziano bidello); l’allievo di Amici, Marco Vincenzetti (Padre Landolina), è colui che più di tutti catalizza l’attenzione del pubblico; e naturalmente lui, il boss, Marcello Amici nei panni del protagonista, il professore Agostino Toti. Il cast è completato da Elisa Ciocca (Lillina), Simone Serini (Giacomino Delisi), Antonella Alfieri (Rosaria Denisi, sorella di Giacomino), Luca Ferrini (il Cavalier Diana), Francesca Iannelli (Rosa, serva in casa Toti) e Carlo Bari (Filomeno, il vecchio servo in casa Delisi).

PIRANDELLIANA 2009 (7 luglio-8 agosto)
Giardino della Basilica dei Santi Bonifacio e Alessio all’Aventino – piazza Sant’Alessio 23

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Tutto per bene (martedì-giovedì-sabato)
Pensaci, Giacomino! (mercoledì-venerdì-domenica)
Il giuoco delle parti (4-8 agosto, intero incasso in beneficenza)

Apertura botteghino: ore 20
Inizio spettacoli: ore 21.15
Ingresso: 12€ (ridotto 10€)

Info: 066620982


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