Per il cuore e per l’anima

In scena il 29 novembre, al Teatro delle Muse, Buona la prima
di Martina Carabetta - 13 Ottobre 2008

Il 29 novembre, dopo un periodo di attività propedeutica, tornano in scena i ragazzi della Compagnia Teatrale “Buona la prima, che tanto buon sangue in passato ci hanno già assicurato con le loro esilaranti interpretazioni. E lo fanno, come si suole dire, alla grande, in una speciale matinée, al Teatro delle Muse in Via Forlì, dove rappresenteranno “Li nepute de lu sinneco” del grande commediografo napoletano Eduardo Scarpetta.

A darne annuncio sono Luciano ed Anna Nasti che hanno fondato a Colli Aniene la Compagnia giovanile e la dirigono, da ben 14 anni, cioè dal lontano 1994.

Anna Nasti da noi intervistata sul senso della sua ininterrotta e meritoria attività, si è così espressa: “Fare teatro non è un divertimento sciocco, vuoto o inutile: il teatro vero è una cosa seria, uno stile di vita, un modo eccezionale di comunicare con gli altri. Coloro che fanno teatro ritrovano allegria, gioia di vivere e desiderio di stare con gli altri e per gli altri.

Stare insieme per fare teatro serve non soltanto a far ridere lo spettatore, ma soprattutto per comunicare la gioia. La gioia è un dono di Dio. E quindi non si può tenere per sé, ma va presa e comunicata a tutti, senza distinzione di razza, sesso, religione e colore della pelle.

Il pubblico teatrale, dal canto suo, fa da cassa di risonanza, riceve dagli attori i sentimenti vivi, umani e, come un diapason, restituisce i suoi. E se i pensieri e le sensazioni trasmesse sono vissuti in profondità, ne nasce una corrente che, ricevuta dallo spettatore, viene ritrasmessa, spesso amplificata”.

E i mezzi?

“A volte non è vero che per far gustare opere teatrali siano necessari allestimenti fantasmagorici con interpreti che richiedono a volte milionari compensi. Metti insieme una compagnia di giovani affiatati e talentuosi, desiderosi di divertirsi facendo divertire gli altri. Aggiungi alcune fantasiose costumiste, un fonico dalla pluriennale esperienza e un duo di scenografi capaci. Mettici ancora una coppia entusiasta ed appassionata di teatro, pronta ad organizzare il tutto e a far fronte alle spese. Scegli un copione dalla comicità dirompente; mescola tutto con grandissimo impegno e condisci con tanto… cuore. Infine versa il tutto sulla scena. Ed ecco il risultato: due ore di gran divertimento”.

La compagnia “Buona la Prima”, ha sempre legato le sue rappresentazioni alla raccolta di libere offerte da destinare interamente a progetti benefici.

L’appuntamento, da non perdere assolutamente è al Teatro delle Muse per le ore 10.00 del 29 novembre. Ingresso libero.


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