

Presentazione del libro di Anna D'Elia presso il Museo Laboratorio di Arte Contemporanea dell’Università di Roma “La Sapienza”
Martedì 3 aprile 2007, ore 18.30 si terrà, per il ciclo Letture attive, presso il Museo Laboratorio di Arte Contemporanea dell’Università di Roma “La Sapienza”, la presentazione del libro di Anna D’Elia "Per non voltare Pagina, raccontare l’orrore" (Meltemi Editore, Roma 2007).
Alla presentazione con l’autrice interverranno: Simonetta Lux, direttrore del Museo Laboratorio di Arte Contemporanea dell’Università “La Sapienza” di Roma; Michele Cavallo, drammaterapeuta, docente alla Facoltà di Scienze Umanistiche dell’Università “La Sapienza” e Beppe Sebaste, scrittore.
Scritto nella forma del saggio narrativo il libro riproduce nella scrittura l’oscillazione tra oggettività e finzione che genera la nostra (ir)realtà. Un intrecciarci di vicende e osservazioni spingono verso la domanda: come rispondere all’orrore presente? Come riflettere “creativamente” dopo l’11 settembre? Guardare in faccia l’orrore, ma anche rielaborarlo con strumenti espressivi consapevoli.
In occasione della presentazione del libro sarà proiettato il cortometraggio 11 settembre 2001 di Samira Makhmalbaf (Studio Canal, 2002) .
Anna D’Elia insegna Pedagogia Interculturale all’Università degli Studi di Foggia e Pedagogia dell’Arte all’Accademia di Belle Arti di Bari.
Come critico d’arte ha collaborato con il Centro Pompidou di Parigi, il Museo Rejna Sofia di Madrid e numerose istituzioni culturali. Tra le sue più recenti pubblicazioni: Fotografia come Terapia (1999), Diario del corpo ( 2002), Sguardo e raffigurazione (2002), Nello Specchio dell’Arte (2004).
L’evento è realizzato nella programmazione Letture attive del MLAC, con il patrocinio del Comune di Roma e con il contributo della Regione Lazio per le ricerche in “Applicazione nuove tecnologie multimediali arte contemporanea”, volute dal direttore Simonetta Lux e realizzate dal curatore Domenico Scudero.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.