

Fatti e misfatti di settembre 2013
Perché Gad Lerner fa “flop”
“Gli elettori di Berlusconi – ha scritto, sul suo “blog”, il giornalista Gad Lerner – sono vittime della dabbenaggine oppure complici nella furbizia illegale”.
Sono, insomma, degli idioti o dei farabutti. Tutti e dieci i milioni di elettori. Nessuno escluso. E, perciò, tanti. Tantissimi. E, allora, ecco perché le trasmissioni televisive del giornalista Gad Lerner, così intellettuali ed eticamente pure, continuano a registrare ascolti per lui drammaticamente ultrabassi.
Galleggiamenti
“Io – ha detto, al convegno di Cernobbio – il “premier” Enrico Letta – non voglio galleggiare”.
Ha ragione. E fa bene quando lascia che a galleggiare siano quanti, a destra e a sinistra, abbiano la struttura materiale per farlo alla meglio.
Il “chissenefrega” di Mario Balotelli
“Quando il Ministro per l’Integrazione, Kashetu ex Cécile Kyenge, si è recata nel “ritiro” dei calciatori della “nazionale” per discutere del “problema razzismo” e per illustrare le iniziative del Governo per risolverlo – hanno riportato tutti i giornali – l’ “asso” Mario Balotelli è rimasto nella sua stanza a dormire”.
Gravissimo sgarbo nei confronti di un Ministro della Repubblica, ma, anche, comportamento perlomeno incoerente da parte di chi, come lui, si lamenta in continuazione – giustamente, per carità – dei “buu” razzisti che spesso gli vengono indirizzati. Da nessuno dei dirigenti della “nazionale” né della Lega calcio, comunque, è venuto un pur minimo cenno di rimprovero. Anzi. E’ venuta l’assicurazione, per il maleducato ed incoerente Balotelli, che, per quel suo vergognoso comportamento, non sarà multato neppure di un euro. Sogni d’oro, dunque, a Mario. E buonanotte ai dirigenti della “nazionale” e della Lega calcio. Buonanotte, però, al secchio. Vergogna.
Attenzione alla bella invenzione
“Un gruppo di ricercatori dell’Università di Madrid – è giunta notizia – ha sviluppato un nuovo sistema elettronico per la rilevazione dello stato dell’asfalto di una strada. Ove vi fosse qualche irregolarità, scatterebbe un avvisatore acustico”.
Formidabile. Gli automobilisti di Roma e di tante altre città italiane, però, farebbero meglio a non dotarsi di questo pur utilissimo avvisatore acustico: con quelle strade-gruviera, che sono ormai quasi ovunque, tornerebbero a casa con i timpani rotti.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.