

Il 26 maggio presentazione del libro con le illustrazioni delle detenute di Rebibbia
Il 26 maggio alle ore 19.00 presso il Castello della Cervelletta in via di Tor Cervara (Zona Tiburtina GRA) verrà presentato il libro “Percorsi labirintici” realizzato da Soqquadro con la collaborazione ed il Patrocinio del V Municipio del Comune di Roma e della struttura penitenziaria di Rebibbia Femminile. Il libro contiene 25 poesie create da 15 poeti contattati attraverso Internet ed illustrate dalle detenute di Rebibbia. Alla presentazione interverranno Adriano La Regina, ex Sovrintendente ai Beni Archeologici del Comune di Roma, l’On. Walter Tocci, Angela Scacco, Presidentessa Onoraria di Soqquadro e Consigliera del V Municipio, Marina Zatta curatrice del libro ed alcuni dei poeti partecipanti.
Ogni ricavato della vendita del libro sarà interamente destinato alle detenute partecipanti all’iniziativa.
AUTORI: JESSICA BERTONI, RAFFAELE CASTELLI, PAMELA CENTO, DORINDA DI PROSSIMO, ANTONIO FONTANA, CRISTINA GALLINA, GUIDO GATTAI, GIANLUCA DARIO GUALANO, ROBERTA LICIARDI, SIMONA PEDULLA’, PAOLA RONZONI, ELENA SCALVINONI, PIERPAOLO SEDDA, ALESSIA SILVA, MASSIMO ZANINI.
Il libro di poesie estrapolate da Internet ed illustrate dalle detenute del carcere femminile di Rebibbia è il proseguimento del libro “racconti d’evasione” che conteneva lo stesso meccanismo; una comunicazione, indiretta come un gioco di sponda, tra alcuni poeti rintracciati attraverso Internet e fatti evadere dalla “Rete” e le detenute del carcere femminile di Rebibbia, che hanno illustrato le poesie scritte appositamente per loro. Questa comunicazione tra diversi ma paralleli isolamenti, crea un sottile ponte che conduce due esseri umani tra loro ignoti ad interagire e li porta, al contempo, fuori dalla loro restrittiva realtà, sia la “rete” o la “gabbia”, per reinserirli in un’altra dimensione, il libro, che li unisce in un nuovo destino comune. Così due isolamenti, attraverso un percorso tortuoso, come quello a cui i passi della vita talvolta ci conducono, divengono un insieme. Questo è ancor più rimarcato dal fatto che tutte le poesie sono state scritte appositamente per le detenute, sotto forma di lettera poetica, e da ogni testo trasuda, e fa tenerezza, la difficoltà di comunicare con una vita difficile e sconosciuta. Delle detenute Soqquadro ha deciso di non sapere nulla, non abbiamo chiesto le loro storie, evitando il voyeurismo del dolore. Soqquadro ha anche preso l’impegno con le detenute di dividere tra loro qualsiasi ricavato delle vendite del libro.
Contatti per info e per acquistare il libro: soqquadro@interfree.it tel. 06.4504846
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