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Piano Casa: arriva l’ok dalla commissione del Comune di Roma

In arrivo 33 mila nuovi alloggi entro il 2015

Oggi pomeriggio, in consiglio comunale, è prevista la discussione della delibera quadro sul piano casa che dovrebbe portare all’approvazione del documento nella seduta di lunedì prossimo.
Il provvedimento, al vaglio della giunta dallo scorso novembre, prevede nei prossimi 5 anni la realizzazione di 33 mila nuovi alloggi tra edilizia residenziale popolare ed housing sociale. Destinatario di quest’ultimo il ‘segmento debole’ della domanda abitativa: famiglie a basso reddito, giovani coppie, anziani in condizioni sociali o economiche svantaggiate, studenti fuori sede e immigrati regolari – come osserva in una nota il consigliere comunale del Pdl e presidente della commissione Patrimonio, Marco Visconti. Una svolta nella giusta direzione che sarà anche al centro dell’apertura della campagna elettorale per le Regionali dello stesso consigliere capitolino. “Per raggiungere l’obiettivo – continua il candidato di punta del centrodestra romano – si ricorrerà a vari strumenti: l’acquisizione di immobili già costruiti da destinare all’Erp, la densificazione di aree edificabili, il cambio delle destinazioni d’uso su cubature già esistenti”.

L’adozione della delibera va inserita all’interno di un nuovo provvedimento della Regione Lazio, che ha messo a disposizione 500 milioni di euro per le politiche sulla casa, agevolando famiglie a basso reddito attraverso un mutuo sostenibile. Soddisfatto in questo senso anche l’assessore agli Enti locali della Regione Lazio, Giuseppe Parroncini, che nel corso dell’iniziativa svoltasi ieri a Civitella d’Agliano, in provincia di Viterbo e organizzata dal circolo locale del Pd, ha dichiarato con orgoglio: “Per la Regione Lazio il piano casa ha rappresentato una priorità: per questo il consiglio regionale ha portato avanti un lavoro serio e qualificato, ma soprattutto calibrato sulle esigenze del nostro territorio”. Uno strumento funzionale insomma, che mira contemporaneamente alla crescita, alla tutela e al miglioramento, pensato sul nuovo modello del costruire e dell’abitare.

Una svolta storica, una risposta concreta arrivata a margine di un clima non sempre di scambio e dialogo se solo consideriamo le occupazioni illegali e abusive dei mesi scorsi da parte di movimenti di lotta per la casa. In questo senso si era già espresso il consigliere comunale del PdL Federico Rocca, che nei giorni scorsi minacciava di interrompere il dialogo “con quella parte di movimenti che non vuole abbandonare la strada delle occupazioni”.

 

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