Piano del colore per la città storica

Assessore capitolino Leo: impegno importante per nuovo bilancio

Approvato il 1 febbraio dal Consiglio comunale, con delibera 41/2009, il Piano del colore della città storica presentata dai consiglieri Dino Gasperini e Lavinia Mennuni. Previsti sgravi fiscali sull’occupazione di suolo pubblico fino all’80% per i condomini che restaurano le facciate danneggiate dei loro edifici purché l’intervento si concluda entro nove mesi dal rilascio dell’autorizzazione.

“L’agevolazione fino all’80% del canone per l’occupazione del suolo pubblico (Cosap) per il restauro degli edifici del centro storico e della Città storica di Roma, approvata dal Consiglio capitolino – dichiara Maurizio Leo, assessore capitolino al Bilancio e Sviluppo Economico – costituisce un impegno importante per il nuovo bilancio comunale, volto a favorire il recupero della migliore immagine e dell’originaria bellezza della Capitale”.

L’approvazione da parte del Consiglio degli indirizzi per il Piano di tutela dell’immagine dell’area urbana nasce dall’idea di ridare i giusti colori alla città di Roma e rientra nella campagna antidegrado della città.

“L’agevolazione, in particolare – prosegue Leo – prevede uno sconto sul Cosap per l’occupazione del suolo conseguente a interventi di rifacimento delle facciate e restauro degli immobili del Centro di Roma. Per beneficiare della riduzione del canone i lavori – conclude l’assessore capitolino – dovranno essere avviati entro 18 mesi dall’approvazione del Piano e conclusi entro nove mesi dal rilascio della concessione richiesta all’Autorità comunale”.

Il progetto prevede il recupero degli edifici del centro storico: I e II Municipio, parte del III, IX, X, XI, XII, XIII, XVII e XX.

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