Pietro Longhi al Teatro Italia con Paola Quattrini

L’attore: “L’Italia è il teatro più desiderato. Con Paola c’è una grande affinità sul palcoscenico”.”Ci basta un’occhiata per capirci”, conferma la Quattrini
di Riccardo Faiella - 12 Ottobre 2011

 

Lavorano insieme dal ’96, Pietro Longhi e Paola Quattrini. Tra di loro, ormai, sul palcoscenico c’è una grande intesa, “e anche una solida amicizia”, rivela Longhi. Fino al 16 ottobre sono in scena al Teatro Italia con una drammaturgia di Neil Simon, L’ultimo degli amanti focosi.

“Una commedia – ci dice Longhi – scritta negli anni Settanta, ma ancora attuale, perché quello che accadeva quegli anni negli Stati Uniti, adesso capita qui nel nostro Paese. Il protagonista, Bernardo, un cinquantenne con una vita tranquilla e una famiglia serena, sente il bisogno di vivere un momento diverso. Per questo prova ad allacciare una relazione con tre donne, diversissime tra loro. Ma ogni tentativo è vano e alla fine, deluso… No, il finale non lo svelo. Dovete venire a teatro”.
Pietro Longhi, oltre che attore, è direttore artistico di tre teatri: Italia, Manzoni e Roma. In un momento di crisi collettiva, un simile impegno diventa molto più gravoso.

“Qui tocchiamo un tasto molto delicato – risponde Longhi, facendo trasparire un minimo di apprensione – La crisi c’è, ma non di pubblico. Anche perché abbiamo ridotto il prezzo del biglietto e poi facciamo degli abbonamenti promozionali. Dei miei tre figli, perché per me sono come figli, le preoccupazioni maggiori le vivo per questo Teatro Italia, il figlio più grande e forse il più desiderato: lo seguo dal 1980, ed è una bella struttura; è un teatro storico, appartiene alle Ferrovie dello Stato, e fu inaugurato nel 1930 da Pietro Mascagni. Qui ci venivo a ritirare la befana, in quanto io sono figlio di ferroviere. Però è quello più difficile, perché è il più capiente e ce ne vuole per riempirlo tutto, con i suoi ottocento posti. Il figlio più piccolo, invece, il Teatro Roma, è quello che promette meglio. Ha solo due anni e questa stagione supererà i mille abbonati. Ed è al Roma che sto portando avanti un progetto sul teatro dialettale in romanesco; ma non il dialetto bieco di un certo cinema o cabaret, bensì una lingua scritta bene da autori come Gianni Clementi, Palladino e Tiziana Cruciani. Testi che affrontano temi contemporanei”.

Longhi, si può dire, sulla scena è “beato tra le donne”. Eppure sembra che lavori più volentieri con quelle che si chiamano Paola.
“Si, infatti: Paola Tiziana Cruciani, Paola Quattrini e Paola Gassmann. – precisa Longhi con un sorriso – No, è solo un caso. Lavoro bene con tutte. Le ‘mie’ attrici sono donne eccezionali; e molto generose. Ti sostengono in scena ed è un vero piacere lavorare con loro”.

 

La donna che lo affianca in questa piéce, Paola Quattrini, ha il difficile compito di interpretare tre donne molto differenti tra loro. “All’inizio non è stato facile – ci confida la Quattrini – Nel nostro mestiere siamo abituati a interpretare personaggi diversi, ma non nella stessa commedia. Poi è stato tutto più facile, anche per merito di Pietro. Noi due siamo intonati; sul palcoscenico ci basta un’occhiata per capirci. Nonostante reciti da tanti anni, a me il teatro emoziona sempre. L’attore di teatro è più umano, perché quando si recita dal vivo si può sbagliare”.
Nella sua carriera ha lavorato con molti artisti entrati nella storia del mondo dello spettacolo. Uno fra tutti Walter Chiari.
“Una persona eccezionale – ci confessa la Quattrini – Era impossibile non lavorare bene con lui”.
Tra i tanti con cui ha lavorato, ne manca uno all’appello: “Sì, Giancarlo Giannini. Mi piacerebbe molto lavorare con lui; è bello lavorare con gente brava: più stai vicino a gente brava, più diventi bravo tu”.
Dopo questa fatica, Paola Quattrini debutta il 15 novembre al Teatro Roma, con l’ultima commedia scritta da un altro grande, Pietro Garinei, “Oggi è già domani”. Per Paola rappresenta un po’ il suo sogno nel cassetto, oltre recitare con Giancarlo Giannini, naturalmente.

TEATRO ITALIA, via Bari 18
4-16 ottobre: L’ultimo degli amanti focosi, di Neil Simon
con: Pietro Longhi e Paola Quattrini
scene: Mario Amodio
costumi: Lucia Mariani
regia: Silvio Giordani
Biglietti: 25 € (ridotto 14-22 €)
Spettacoli: mar-sab ore 21; dom ore 17.30
INFO: 0644239286 – www.teatroitalia.info

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TEATRO ITALIA, via Bari 18
4-16 ottobre: L’ultimo degli amanti focosi, di Neil Simon
con: Pietro Longhi e Paola Quattrini
scene: Mario Amodio
costumi: Lucia Mariani
regia: Silvio Giordani
Biglietti: 25 € (ridotto 14-22 €)
Spettacoli: mar-sab ore 21; dom ore 17.30
INFO: 0644239286 – www.teatroitalia.info 


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