

Marcello Amici e la sua Compagnia teatrale anche quest'anno portano in scena due classici del premio Nobel siciliano
La scorsa settimana ha preso il via la decima edizione della Pirandelliana. La rassegna, ideata da Marcello Amici, anche quest’anno ha in programma la rappresentazione di due classici di Luigi Pirandello: Il giuoco delle parti ed Enrico IV.
La location è quella di sempre, lo splendido giardino della Basilica di Sant’Alessio all’Aventino. Lo scorso 8 luglio ha aperto la rassegna Il giuoco delle parti. Il giorno successivo Enrico IV; e così fino all’ultima replica di domenica 10 agosto.
Alla prima Marcello Amici e la sua Compagnia teatrale, La Bottega delle Maschere, hanno reinterpretato la commedia più meccanica e crudele tra quelle del drammaturgo di Girgenti, premio Nobel per la letteratura nel 1934.
Il giuoco delle parti è stata rappresentata per la prima volta il 6 dicembre 1918, al Teatro Quirino di Roma. A portarla in scena un grande di allora, Ruggero Ruggeri.
In questa edizione Amici ha curato come sempre la regia. E significativi sono proprio i suoi appunti sull’opera: “La più nitida e coerente. La meno persuasiva e la più sincera. La regia si è collocata tra i personaggi e il dramma che urge in loro, ne ha esposto il delirante narcisismo logico, ha scomposto volumi e colori, ha risolto il giuoco tra paradigma teatrale che sia mai stato ideato sul tipico triangolo borghese, apparentemente legato ad un episodio di costume com’è il duello, non sono sfuggite né la molla che scatena il dramma, né quella sorda, repressa, esistenziale passione. Tempi, luci, musiche, scenografia mostrano senza forzature prospettiche il luogo metafisico che si apre all’inizio con un raggio di luna, per dilatarsi poi nella stanza, assunta come metaforica spirale dalle pareti alte, levigate, impenetrabili, luogo emblematico e focale di tutto il teatro pirandelliano. Bianco e nero!”.
Amici veste i panni del protagonista, Leone Gala, un ruolo che fu anche di Romolo Valli.
Leone è un marito tradito, ma un po’ insolito. Accetta la situazione assecondando in tutto sua moglie Silia. Va via di casa e lascia il posto al suo amico Guido Venanzi, amante di Silia. Tutto questo, però, senza venir meno a certe forme imposte dal suo ruolo di marito. Questa filosofia taoista, di lasciar andare, seguire la corrente invece di lottare contro di essa, infastidisce non poco la moglie Silia, la quale approfitta di un’offesa ricevuta da un gentiluomo del posto, per trascinare suo marito Leone in un duello. Il buon Leone non si tira indietro. Pur non avendo mai impugnato una spada o una pistola, accetta la sfida. Ma al momento di battersi, Leone rifiuta il duello. Lui la sua parte, quella del marito, l’ha fatta, accettando la sfida. Adesso tocca all’amante fare la sua, lavando con il sangue l’offesa ricevuta. E a Guido non resta, per questo “giuoco delle parti”, che battersi e poi morire.
BOX INFORMAZIONI
Pirandelliana 2008 – X Edizione
8 luglio-10 agosto Giardino della Basilica di Sant’Alessio all’Aventino
Piazza Sant’Alessio, 23
IL GIUOCO DELLE PARTI – ENRICO IV
con Marcello Amici, Marco Vincenzetti, Anna Varlese, Antonella Alfieri, Umberto Quadraroli, Andrea Colpetti, Riccardo Laurina, Carlo Bari, Pamela Del Grosso, Tommaso Caratelli, Micol Pavoncello, Giampaolo Filauro, Gianluca Blumetti
Scene: Marcello de Lu Vrau
Costumi: Natalia Ariani
Disegno luci: Gino Govi
Regia: Marcello Amici
Ingresso 12,00 € (ridotto 10,00 €)
Inizio spettacoli ore 21.15 – apertura botteghino ore 20 – Lunedì riposo
Informazioni e prenotazioni: 06-6620982
www.labottegadellemaschere.it
info@labottegadellemaschere.it
Ufficio Stampa: Valeria Buffoni
valebuf@yahoo.it
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