

La prima edizione si è svolta il 18 luglio a Verrecchie, frazione di Cappadocia (AQ)
La Prima edizione del Premio Beatrice Cenci si è svolta il 18 luglio a Verrecchie, una piccola frazione del comune di Cappadocia in Abruzzo.

Lo spettacolo è stato ideato e diretto da Marco Simeoni in collaborazione con l’attore Antonio Pellegrini. L’evento culturale ha avuto come fine quello di valorizzare le iniziative delle associazioni che combattono la violenza sulle donne: la volontà di cambiare le cose, per una ripartenza all’insegna dell’arte, a cominciare dalla più piccola comunità, per arrivare poi a quelle più grandi.
La scelta di Beatrice Cenci non è casuale: vittima di grande brutalità, la donna è un simbolo contro ogni forma di violenza. La nobile romana fu condannata a morte nel 1599 con l’accusa di aver ucciso il padre Francesco che la sottoponeva ad abusi e violenze. La sua figura ispirerà i progetti istituzionali volti ad aiutare e a supportare, nello specifico, la Casa delle donne della Marsica.
La consigliera comunale delegata alla cultura, Silvia Federici, spiega: “Credo che la giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne non debba essere ricordata solamente il 25 novembre”.
“Ogni giorno è importante per dire no alla violenza sulle donne. Possiamo fare tutti la differenza, siamo la voce di chi non ce l’ha fatta e di chi ogni giorno prova a rialzarsi con la Casa delle donne della Marsica: una bellissima realtà che quotidianamente, con fatica, cerca di regalare a queste donne un futuro libero da abusi e violenza. È un vero e proprio dovere. Mostrare umanità è il primo passo per la creazione di una comunità forte”.

I premiati sono stati: Debora Caprioglio e Pino Quartullo (attori), Roberta Faccani (cantautrice ed ex voce dei Matia Bazar) e Michele Cucuzza (giornalista e conduttore).
Hanno partecipato anche Danila Tozzi (esibitasi in ricordo di Carla Fracci e Raffaella Carrà); Patrizio De Luca e Danilo Tiburzi (che si sono esibiti in onore di Battiato); Erminia Massaro (esibitasi in ricordo di Milva) e Antonio Pellegrini (che ha eseguito letture di brani da “La fiaccola sotto il moggio”).
Verrecchie località della valle di Nerfa è situata a 1.042 m s.l.m. alle pendici del versante orientale del monte Padiglione, incluso nella catena montuosa dei Simbruini.
Tra il territorio di Petrella Liri e quello di Verrecchie si trova il complesso speleologico delle grotte di Beatrice Cenci.
Il paese dista circa 4,6 chilometri dal capoluogo comunale Cappadocia.
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