

L’iniziativa si sviluppa in un territorio, quello del Municipio VII, che per estensione e popolazione rappresenta una delle aree più complesse della città
È stato presentato martedì 15 luglio, presso la Sala Rossa della sede municipale di Cinecittà, il nuovo “Sportello Casa” del Municipio VII di Roma. Si tratta di un presidio sociale dedicato all’orientamento e al supporto legale per le persone in condizione di disagio abitativo, in particolare per coloro già seguiti dai servizi sociali del territorio. Il servizio nasce con l’obiettivo di affrontare una delle emergenze sociali più diffuse nella Capitale, offrendo assistenza su pratiche legate a sfratti, alloggi popolari, emergenze abitative e diritti connessi alla casa.
L’iniziativa è stata promossa dall’amministrazione municipale in collaborazione con i servizi territoriali, e coinvolge attivamente le principali figure istituzionali del Municipio VII. Alla conferenza di presentazione hanno preso parte il presidente del Municipio, Francesco Laddaga, l’assessora alle Politiche Sociali, Adriana Rosasco, e la presidente della Commissione Politiche Sociali, Rosa Ferraro. Il progetto è frutto di un lavoro condiviso tra l’ufficio di presidenza, l’assessorato competente e la commissione municipale, con il contributo dei tecnici e degli operatori sociali. “Attraverso un coordinamento tecnico tra parte politica e professionisti del settore, potremo dare risposte migliori al bisogno sempre più crescente non solo di 4 mura ma di servizi dedicati all’inclusione sociale delle persone più fragili”, ha affermato la Consigliera Ferraro a Abitare a Roma.
Lo sportello sarà attivo con cadenza settimanale e offrirà supporto individualizzato grazie alla presenza di consulenti legali, assistenti sociali e personale esperto in materia abitativa. Il servizio intende semplificare l’accesso alle informazioni e alle misure di tutela previste dall’ordinamento comunale e regionale, fungendo da punto di riferimento stabile per i cittadini in difficoltà. L’azione si inserisce nel quadro delle politiche sociali municipali, già in fase di aggiornamento attraverso la redazione del Piano Sociale di zona 2024–2026.
L’iniziativa si sviluppa in un territorio, quello del Municipio VII, che per estensione e popolazione rappresenta una delle aree più complesse della città. La pressione abitativa e la presenza di nuclei familiari vulnerabili rendono particolarmente urgente l’attivazione di strumenti di prossimità. L’amministrazione municipale ha dichiarato l’intenzione di monitorare attentamente gli esiti dello sportello, valutandone l’impatto in termini di accessi, casi risolti e capacità di coordinamento con gli uffici comunali e gli enti del terzo settore.
Lo “Sportello Casa” non si presenta solo come una misura emergenziale, ma come un tassello stabile nella rete dei servizi locali. Il suo funzionamento sarà oggetto di verifica costante, con la possibilità di future implementazioni o repliche in altri municipi. Il progetto rappresenta un esempio di intervento integrato, volto a coniugare assistenza, ascolto e supporto tecnico in uno dei campi più delicati del welfare urbano.
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