Prima Marcia per la Libertà religiosa in Italia

Il Corteo è stato organizzato dai Radicali Italiani e dall'Alleanza Evangelica Italiana

Sabato 19 giugno si è tenuta la prima “Marcia per la libertà religiosa e il pluralismo dell’informazione”, organizzata da Radicali italiani e dall’Alleanza Evangelica italiana.

Il corteo, partito da piazza Bocca della Verità, si è concluso a piazza Campo de’ Fiori, dove sono intervenuti tra gli altri, Leonardo De Chirico, vicepresidente dell’Alleanza Evangelica, Marco Pannella, e Mario Staderini, segretario dei Radicali italiani.

Circa mille partecipanti hanno fatto sentire la loro voce con alcuni slogan, come “Né privilegi, né protezione, ci basta il rispetto della Costituzione”, “Una, cento, mille convinzioni. Rai apri le televisioni” e “Una certezza, un dato assodato. Non c’è più la religion di stato”, “Il pluralismo è una ricchezza. Italia esci dall’arretratezza”.

Il tema principale della manifestazione è stata l’abolizione dell’attuale legislazione sui “culti ammessi”, e la completa attuazione della Costituzione in materia di libertà religiosa.

Fra gli altri argomenti toccati ci sono stati anche il pluralismo dell’informazione religiosa, le diverse forme di discriminazione religiosa presenti nel nostro Paese, come l’assenza delle confessioni religiose non cattoliche negli spazi d’informazione, la difficoltà per ottenere spazi fisici per il culto, e i molteplici privilegi, economici e mediatici, concessi alla Chiesa cattolica.

Al corteo, che si è concluso con un concerto in serata, hanno partecipato Cristiani evangelici, battisti, ma anche una rappresentanza religiosa Sikh ed anche semplici non credenti; sono state ricordate anche le numerose persecuzioni ai danni dei cristiani in diverse parti del mondo.

Al seguente link gli interventi degli oratori, tratto da Radioradicale.it
http://www.radioradicale.it/scheda/306100/prima-marcia-per-la-liberta-religiosa-ed-il-pluralismo-dellinformazione-seconda-parte

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